Ultimamente ne abbiamo sentite molte. L’ultima che vi abbiamo segnalato è stata la pizza condita con delle fette di kiwi che un cliente ha esplicitamente ordinato in Svezia. Leggendo queste cose, da buoni italiani, rabbrividiamo.

Fortunatamente esiste chi invece crede nello spirito del nostro paese e nel mantenere le tradizioni che portiamo avanti da secoli e che ci hanno insegnato le nostre nonne. In molti infatti cercano di esportare la cucina italiana all’estero, ma non tutti ci riescono in maniera ottimale.

Spesso infatti il concetto di “ristorante italiano” è molto vago e ci troviamo a mangiare alimenti che non provengono minimamente dal nostro paese. Saper cucinare un piatto di pasta non equivale a rispettare la tradizione. Sono necessari i giusti ingredienti e le giuste ricette.

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La pizzeria più a sud del mondo

Il proprietario si chiama Carmine Esposito e viene dalla provincia napoletana. Per amore si è trasferito in sud america con Romina, dopo averla conosciuta proprio in una pizzeria in Inghilterra. La strada è stata tortuosa ma i due, dopo essersi trasferiti nella parte più a sud del Cile, nella regione antartica, hanno deciso di aprire una loro attività. Hanno messo da parte dei risparmi per diverso tempo rischiando molto spesso la bancarotta.

Oggi sono in grado di ospitare più di 100 ospiti a serata, facendo conoscere la vera tradizione della pizza napoletana. Il must della pizzeria è naturalmente la tipica “Margherita” con pomodoro, mozzarella e basilico. Tuttavia Carmine, da buon cuoco navigato, ama sperimentare e sta aumentando la gamma di proposte per offrire un’esperienza unica di italianità.