Accade sempre più spesso di sentir parlare di animali a rischio estinzione. Leggermente più difficile invece è, fortunatamente, leggere di un animale che non esiste più sul nostro pianeta. Come spesso accade, finché un problema non si manifesta in tutta la sua pericolosità, non se ne curano in molti.

È sempre piacevole leggere di specie in via di estinzione che, grazie alle attività di ripopolazione e miglioramento dell’habitat naturale riescono a sfuggire a questo terribile destino. Questo purtroppo non è stato il caso del pesce spada cinese, anche definito “spatola”. Si tratta infatti del primo animale ufficialmente estinto nel nuovo anno, dopo soli 15 giorni dal suo inizio.

La “vecchia” spatola

Si tratta di una specie presente sul nostro pianeta da circa 200 milioni di anni. Appena entrati nell’anno 2020 siamo costretti a salutarla definitivamente. Sembra infatti che nelle acque del fiume Yangtze non sia rimasto nemmeno un esemplare. Questa tipologia di pesce spada è caratteristico proprio del “fiume azzurro”, come siamo soliti chiamarlo in Europa. Purtroppo non sarà più possibile osservarlo nuotare nelle acque fangose del corso d’acqua cinese.

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“Questo è il primo di questi grandi pesci d’acqua dolce a scomparire e molti sono a rischio: la preoccupazione è che altri si estingueranno, ma la speranza è che possiamo invertire il loro declino prima che sia troppo tardi”

Queste le parole di Zeb Hogan, esploratore di National Geographic. La scomparsa definitiva del pesce spada cinese è stata decretata da un articolo comparso qualche giorno fa sulla rivista “Science of the Total Environment” . L’amarezza è molta, ma non c’è tempo per fermarsi a piangere. Ci sono moltissime altre specie da salvaguardare.