Come spesso accade in questo periodo storico, anche la Microsoft ha voluto dare il proprio segnale in sostegno della causa ambientalista. Negli ultimi anni sembra che la consapevolezza sia aumentata in modo drastico.

Moltissime aziende stanno dando dimostrazione di serietà cercando soluzioni sostenibili. Al centro dei progetti rimangono comunque gli interessi aziendali, ma il focus sembra essersi spostato in maniera netta su una questione ben più rilevante: il rispetto e la cura dell’ambiente.

In questo caso parliamo di una delle aziende di spicco nel campo dell’informatica:la Microsoft. Fondata dal celeberrimo Bill Gates e dal suo collega Paul Allen nel lontano 1975, ad oggi continua ad essere uno dei riferimenti maggiori relativi allo sviluppo tecnologico.

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La svolta sostenibile

L’azienda, quotata in borsa, ha voluto trasmettere il proprio appoggio alla causa ambientalista stanziando un miliardo di dollari di finanziamento. Questi, leggendo i comunicati, verranno utilizzati per eliminare tutto il CO2 prodotto fin dagli albori.

In una conferenza tenutasi qualche giorno fa nell’headquarter di Redmond, nello stato di Washington, i portavoce hanno voluto sbilanciarsi in questo senso.

Sentono il peso della responsabilità relativo ai propri clienti, ed in un certo senso hanno davvero ragione. L’industria informatica, specialmente quella riferita alla grande distribuzione, è troppo espansa per non affrontare una questione simile in maniera seria. Dunque l’aspettativa è quella di donare consapevolezza ambientale ad ogni persona che maneggerà un prodotto Microsoft.

Il miliardo di dollari sarà investito per innovazioni volte a promuovere la sostenibilità. In questo senso, il CEO Satya Nadella ha dichiarato che l’azienda punta ad azzerare le emissioni di CO2 entro dieci anni, mentre entro il 2050 dovrebbe “rimediare” a quelle prodotte nei 45 anni trascorsi dalla sua fondazione.