Il numero sembra paradossale, eppure è tristemente vero. Più di mezzo miliardo di animali, di moltissime specie differenti, ha perso la vita negli incendi che stanno straziando l’Australia negli ultimi mesi. In questo periodo infatti, nell’emisfero australe, è estate piena. Come spesso accade durante questo periodo, sia per motivi “naturali” che soprattutto per motivi dolosi, le fiamme sono tristi protagoniste.

Avevamo segnalato qualche settimana fa il serio pericolo che stavano correndo i Koala, animali caratteristici di quella regione della terra. Oltre al quantitativo di piccoli mammiferi marsupiali morti, la più grande preoccupazione era per quelli rimasti in vita. Il loro habitat è stato vittima di una devastazione senza precedenti, rischiando di non essere più adatto a tutti gli esemplari che sono rimasti illesi o sono guariti grazie alle cure umane.

I numeri sono spaventosi

Purtroppo la questione non ha coinvolto solo i Koala. Alcuni studi condotti dall’Università di Sydney hanno messo in luce dei numeri spaventosi. Sembra che circa 480 milioni di esemplari tra mammiferi, rettili e volatili abbiano perso la vita negli incendi o a causa di questi. Molti animali infatti rimasti in vita in condizioni a dir poco precarie, sono stati graziati dal dolore trovando una morte repentina ed indotta.

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Il dramma non ha riguardato solamente gli animali selvatici, anche se la maggior parte erano proprio di questa tipologia. Sembra infatti che anche moltissimi gruppi di animali da allevamento siano finiti in mezzo alle fiamme, aumentando dunque esponenzialmente il numero delle vittime.

Una notizia davvero tristissima. Moltissime iniziative benefiche sono già state attivate, ma siamo sicuri che le associazioni animaliste faranno di tutto pur di ri creare al più presto degli habitat degni di essere definiti tali. Intanto le fiamme continuano ad avanzare imperterrite.