Avreste mai pensato ad un legame tra obesità ed ambiente? Onestamente noi no, ma siamo stati smentiti categoricamente da uno studio che ha messo in luce dei dati inconfutabili. Se pensavate egoisticamente che non tenendovi in forma avreste fatto un dispetto esclusivamente a voi stessi, vi sbagliavate di grosso.

A questo punto non rimane che interpretare questa notizia a livello motivazionale. Se le grandi mangiate delle feste non vi hanno convinto a ricominciare gli allenamenti, ora avete un altro buon motivo: la produzione troppo alta di CO2 danneggia il nostro pianeta e favorisce i cambiamenti climatici.

Più pesi, più produci

Ovviamente si fa per dire. Il quantitativo di CO2 prodotto da una persona non inficia minimamente sui cambiamenti climatici. Certo, se pensiamo ad una produzione relativa a milioni di persone, allora il discorso cambia. Il concetto è molto semplice, ed è stato evidenziato dalla ricerca di alcuni esperti dell’Università di Copenaghen, dell’Alabama e di quella di Auckland, in Nuova Zelanda.

--pubblicità--

Pubblicato sulla rivista “Obesity“, lo studio sostiene che il metabolismo delle persone sovrappeso produce una maggior quantità di anidride carbonica. Fare un discorso del genere nel 2020 è molto pericoloso, in quanto si rischia di essere fraintesi. Criticare l’obesità può essere visto come l’ennesimo tentativo di mettere in difficoltà una categoria già molto bersagliata.

Lo studio sostiene che la produzione di CO2 relativa alle persone sovrappeso, in special modo quelle obese è spaventosamente alta. I numeri rendono meglio l’idea: 700 mega-tonnellate di CO2 l’anno, cioè circa l’1,6% di tutte le emissioni prodotte dall’uomo.