La storia di Abi non può non mettere il sorriso ad ogni persona che ne viene a conoscenza. Si tratta di una abitudine tenerissima che il giovane canguro australiano ha iniziato ad avere da molti anni a questa parte. La cangura è cresciuta presso il Santuario ad Alice Springs, in Australia.

Oggi ha circa 13 anni, ma da piccola vide davanti ai suoi occhi l’uccisione della madre. Probabilmente traumatizzata da questa scena, sembra aver sviluppato dei sentimenti davvero sinceri verso chi l’ha messa in salvo. Sono anni infatti che questo splendido animale abbraccia le persone, soprattutto coloro che sono “storicamente” coinvolti nella sua crescita. Davvero tenera.

Nessun collegamento con gli incendi australiani

Non si tratta di un unicum. Non capita molto spesso, ma alcune volte può capitare che i canguri emulino un gesto visto e apprezzato proveniente da un’altra specie. Vedere il gesto di Abi però lascia indubbiamente esterrefatti. Sarebbe da domandarsi se si tratta di un gesto realmente “sentimentale“, ma probabilmente la risposta non la conosceremo mai.

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In questi giorni la storia di Abi è stata utilizzata in maniera speculativa per sensibilizzare, tramite notizie false, i cittadini di tutto il mondo sulla questione incendi in Australia. Non che non sia giusto sensibilizzare, chiariamo. Ma questa cangura vive completamente al sicuro ed è al 100% in salvo. Speculare dicendo che l’animale abbia reagito in questa maniera al salvataggio dalle fiamme è completamente falso. Rimane comunque una storia stupenda e super tenera. Ci auguriamo piuttosto che possa migliorare presto la situazione degli incendi e che si possano salvare più animali possibile.