Nelle ultime ore i media di tutto il mondo hanno dato la notizia che la gran parte degli incendi che si stanno verificando in Australia sono di origine dolosa. Sembra assurdo anche solo a pensare una cosa del genere. Tutto il paese è completamente in ginocchio a causa delle fiamme altissime. Sapere che tutto ciò è scaturito per gioco o per motivi economici, fa accaponare letteralmente la pelle.

Tutto il mondo si sta attivando per sostenere economicamente tutte le attività necessarie affinché torni almeno un barlume di normalità. Un quantitativo spaventoso di animali ha perso la vita tra le fiamme, si parla di circa mezzo miliardo di esemplari di tutte le specie. Per non parlare della natura: circa 5 milioni di ettari sono andati completamente in fumo. Almeno 25 persone hanno perso la vita.

Tra i sospettati moltissimi minorenni

È davvero raccapricciante pensare che dei ragazzi possano aver causato volutamente la situazione di emergenza in cui si trova l’Australia da circa quattro mesi.

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Eppure nella regione del Nuovo Galles del sud, negli scorsi giorni 24 persone sono state arrestate proprio con questa accusa. Il conto supera le 180 unità contando tutti coloro che sono stati accusati di reati collegabili alle fiamme che si stanno spargendo per i boschi di tutto il paese. Se nella regione Victoria le persone accusate sono “solo” 43, nel Queensland troviamo il dato più incredibile: 101 arresti, di cui circa il 70% dei soggetti è ancora minorenne.

Come se non bastasse, le temperature che si stanno raggiungendo nell’estate australe sono storiche. Si tratta infatti della più calda stagione estiva della storia, che di certo non facilità per nulla la questione.