Continua il connubio tra moda ed ambiente. Negli ultimi tempi vi stiamo parlando spesso di marchi appartenenti a questo campo che vogliono dare l’esempio in materia ambientalista a tutti i loro clienti.

Non si tratta di uno scherzo: i prodotti griffati piacciono a moltissime persone. Di conseguenza, portare un messaggio che evidenzi la sostenibilità e la cura del nostro pianeta al fianco di un capo di abbigliamento, risulta cruciale.

Negli ultimi anni stanno aumentando sempre di più le convention che affiancano questi due concetti. Vestire bene si, ma stando attenti ai materiali che vengono utilizzati. Inoltre, spesso si fa riferimento all’animalismo. Per troppo tempo sono stati sfruttati ed uccisi animali solo per soddisfare bisogni deliberatamente consumistici.

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Roma da il suo segnale

Pur non essendo tra le mete più ambite a livello mondiale per quanto riguarda il mondo della moda, anche Roma ha voluto tematizzare la propria “fashion week” sulla questione ambientalista. Durante l’evento Altaroma 2020, sono stati moltissimi i marchi che hanno mostrato in anteprima le nuove linee di vestiario per la prossima primavera. Tantissime case di moda famose, ma anche un quantitativo importante di nuove promesse del campo.

Il fil rouge che ha unito tutte le sfilate, come spesso accade, è stata proprio la sostenibilità. I must sono stati rispettati: alla convention infatti sono apparsi abiti realizzati con materiali riciclati. Inoltre, in moltissimi casi, la natura ha fatto parte della stessa realizzazione dei capi.

La speranza è che queste due tematiche possano continuare ad andare a braccetto per moltissimi anni.