Ambiente

WEEKEND DI VALANGHE SULL’ARCO ALPINO ITALIANO, LE VITTIME SONO TRE

Purtroppo con l’arrivo del freddo, cominciano anche i racconti di cronaca che vedono persone travolte da valanghe e slavine. Spesso quando accadono questo genere di tragedie è presente una dose di incoscienza da parte di chi viene travolto. Calcare percorsi non battuti preferendo dei fuori pista avventurosi, può dare indubbiamente un brivido maggiore. In compenso, esiste la possibilità che grandi quantitativi di neve fresca si stacchino dalle montagne provocando disgrazie.

Ci troviamo una volta di più a raccomandare prudenza a chiunque abbia in mente di compiere gesti del genere. Non tanto per preservare la propria incolumità, ma pensando a quella degli altri.

Cosa è successo negli ultimi giorni

In pochissime ore, sono avvenuti tre episodi sull’arco alpino italiano molto simili. In Val d’Aosta, in Piemonte ed in Trentino, hanno perso la vita tre persone a causa delle valanghe.  Il primo di questi è avvenuto in provincia di Vercelli ed ha coinvolto 4 persone che stavano scendendo con lo snowboard. Uno di loro è stato completamente travolto dalla massa nevosa e non ce l’ha fatta. In Trentino invece a morire purtroppo è stata una signora, da chiarire ancora come sia accaduto il fatto.

Nella zona di Cortina d’Ampezzo, a causa di due sciatori spericolati che si sono avventurati in un fuori pista, si è verificato un evento simile che, fortunatamente, non ha mietuto alcuna vittima.

Per concludere questo tristissimo necrologio domenicale, nella zona della Valtournenche ha perso la vita una guida alpina che faceva parte del Soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia.

 

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