Dopo una giornata lavorativa ed una sveglia mattutina, arriva un certo punto della serata in cui il letto è l’unico desiderio che si ha in mente. Siamo quasi nel 2020 ed in molti abbiamo una vita piena di impegni. A risentirne è il nostro fisico poiché capita molto spesso di non dormire abbastanza. Viene da se che le poche ore di sonno vadano sfruttate al massimo.

Inoltre, l’insonnia è un problema che perseguita una fetta molto larga della popolazione mondiale. Dati ufficiali sostengono che oltre 9 milioni di italiani soffrono di questa patologia, il che non fa che aggravare la situazione descritta precedentemente.

La lavanda può essere la soluzione

Durante gli anni sono state proposte moltissime soluzioni all’insonnia cronica. Valeriana, melatonina e magnesio sono quelli naturali più diffuse. Recentemente è stata raccomandata una nuova tecnica, ovvero quella dell’annusare l’olio di lavanda.

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Si tratta di una pianta facilmente reperibile in tutti i paesi civilizzati, vi basterà recarvi all’erboristeria più vicina a voi per testare questa nuova metodologia. L’olio è un estratto di fiori di lavanda. La colorazione lilla è caratteristica e contraddistingue i fiori di questa pianta molto diffusa. Dopo aver acquistato l’olio, provate ad annusarlo per mezz’ora prima di coricarvi. Alcuni studi hanno dimostrato che grazie a questa tecnica, il nostro corpo si rilassa e la qualità del sonno migliora nettamente.

Inoltre, è stato testimoniato come la “aromaterapia” abbia effetti migliori su donne, ragazzi ed anziani. Sono ancora pochi gli studi a sostegno di questa tesi, ma vista la altissima reperibilità, perché non tentare?