Un gruppo di ricercatori ha effettuato degli studi su alcuni delfini che vivono a largo delle isole Bahamas. L’intento degli studiosi era quello di capire se la loro sensazione riguardo le abitudini dei mammiferi marini fosse corretta. Hanno ipotizzato infatti che, come noi uomini, anche i delfini abbiano un “lato dominante“, ovvero se è possibile differenziarli tra destrorsi e mancini.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati qualche giorno fa sulla rivista Royal Society Open Science. Il gruppo di ricerca è totalmente statunitense e fa parte di un ente no profit che porta un nome inconfondibile: Doplhin Communication Project.

Come hanno effettuato le ricerche?

Per circa 6 anni hanno osservato, catalogato e studiato i movimenti di un gruppo di 27 delfini nel mare che circonda l’arcipelago delle Bahamas.

--pubblicità--

I ricercatori hanno notato che circa il 90% delle virate effettuate dai mammiferi sono state verso il lato sinistro. Per prassi, nel momento in cui si è notata questa particolarità, si è cominciato ad avere un sospetto. Hanno pensato che si comportassero in questa maniera per prestare maggior attenzione ad eventuali prede con l’occhio destro. Questa costanza di virate verso sinistra ha insospettito i ricercatori e li ha portati ad una scoperta sensazionale. Anche i delfini dunque possono essere mancini o destrorsi, con una distribuzione molto simile a quella umana.

Non sono gli unici animali oltre all’uomo a presentare questa caratteristica. Anche su canguri, gorilla, gatti e balene sono state effettuate ricerche del genere. Tutte hanno presentato peculiarità e distribuzioni particolari. Ma quella dei delfini rimane comunque quella più simile al genere umano: 90% destrorsi, 10% mancini.