Qualche giorno fa il Ministero della Salute ha mandato l’ennesimo richiamo alla Conad. La catena di supermercati infatti ha mandato in commercio dei lotti di capsule per il caffè con dei difetti strutturali. Delle particelle di plastica vengono rilasciate all’interno del liquido durante la discesa del caffè.

I richiami sono stati nove per la precisione, ed hanno coinvolto grandissimi marchi oltre alla Conad. Per fare un esempio, Amazon, Palombini, Caffè Consuelo, Caffè Leoni sono tra le aziende distributrici a cui è stato imputata la distribuzione di queste unità fallate.

Fortunatamente si tratta di un problema relativo esclusivamente ad alcuni lotti specifici, e non a tutta la produzione. In ogni caso si tratta di capsule compatibili con macchine della catena Nescafé.

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Si corre davvero un rischio?

Beyers Caffè Italia Srl è l’azienda produttrice delle cialde incriminate. Si tratta di una fabbrica di capsule compatibili a basso costo, con sede nella provincia di Bologna.

Come detto fortunatamente si tratta di un problema riscontrato solo su un numero ristretto di lotti. Tutto risolto togliendo i prodotti dal commercio? No. Il problema sorge per coloro che hanno acquistato i prodotti precedentemente rispetto alla messa al bando. Le aziende che hanno effettuato la distribuzione sono intervenute immediatamente per proporre a chi si trovasse in possesso di queste unità, un rimborso, condito da un sincero messaggio di scuse.

tutti i clienti che fossero in possesso di una confezione appartenente ai suddetti prodotti, acquistati a partire dal mese di giugno 2019 sono invitati a riportarla in qualsiasi punto di vendita Conad che provvederà alla sostituzione o al rimborso. Ci scusiamo per il disagio arrecato.