Le condizioni climatiche in Italia sono uniche al mondo ed hanno creato un territorio particolare per lo sviluppo di una biodiversità che si presenta elevata e varia. Il nostro ambiente e la nostra posizione geografica, infatti, sono perfetti per il proliferare di moltissime specie animali, anche se da alcuni decenni la comunità scientifica ha puntato l’attenzione sui rischi che corrono alcune specie. 

Il rischio è quello di veder scomparire 266 specie considerate dagli esperti internazionali animali a rischio di estinzione in Italia o addirittura già estinte, come l’avvoltoio monaco o il gobbo rugginoso, una bellissima anatra dal becco turchese.

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Gli animali che corriamo il rischio di non vedere più nei nostri boschi o di vedere volare in cielo sono molti: per delfini, tartarughe marine, ma anche anatre, lucertole, tritoni esiste un rischio concreto.

 

L’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) stila ogni anno la Lista Rossa (IUCN Red List of Threatened Species) che è stata creata nel 1948 e rappresenta la più grande ricerca su scala mondiale riguardante le specie animali e vegetali di tutto il pianeta terrestre. Essa utilizza una classifica di rischio articolata su 10 punti,ai quali è attribuita una specifica sigla come appresso specificato.

 

Per quanto attiene al territorio nazionale questo ė il quadro delineato più di recente, categoria per categoria.

 

  • Estinta (EX), questa categoria si applica quando dai dati risulta che ogni animale di una specie sia scomparso.
  • Estinta in Ambiente Selvatico (EW),
  • Estinta nella Regione (RE), sono gli animali che non sono più presenti in un dato spazio, come per l’Italia lo storione, la gru, il gobbo rugginoso, la quaglia tridattila.
  • In Pericolo Critico (CR), dove rientrano lo squalo volpe, forapaglie comune, anguilla, e l’aquila del Bonelli.
  • In Pericolo (EN), sono gli animali per i quali il rischio è concreto. Nella nostra penisola sono esempi dalla coturnice di Sicilia, all’alzavola, alla moretta tabaccata.
  • Vulnerabile (VU), tra i cui esemplari troviamo il dragone bruno, l’allodola e la cheppia.
  • Quasi Minacciata (NT), dove tra gli animali a rischio di estinzione in Italia rientrano dal cannareccione, al dragone azzurro, all’oca selvatica orientale.
  • Minore Preoccupazione (LC), il tordo di fondale, l’astore e lo sparviere, sono tra gli animali che rientrano in questa categoria.
  • Carente di Dati (DD), i cui esemplari sono ad esempio la pernice sarda, la pernice rossa, lo squalo volpe occhione.
  • Non applicabile (NA).

 

In conclusione, sono 10 specie di animali a rischio di estinzione in Italia

Gli animali a rischio di estinzione in Italia sono più di quanti immaginiamo, per alcuni esistono addirittura dei programmi specifici per cercare di scongiurare questo rischio. Ecco qui di seguito un elenco delle dieci specie italiane che rischiamo di veder scomparire dal nostro territorio:

  • L’Orso Bruno Marsicano
  • L’Aquila del Bonelli
  • Il Capovaccaio
  • La Pernice Bianca
  • Diverse specie di farfalle diurne
  • Il lupo
  • Lo stambecco alpino
  • I pipistrelli
  • Alcune specie di anatre mediterranee
  • Il Pelombate Fosco