Da molti anni ormai il genere umano si è reso conto che la maggior parte dei sistemi per la creazione di energia elettrica sono deleteri per il nostro pianeta. I combustibili fossili sono vicini all’esaurimento e con il tempo alcuni studi hanno reso evidente la necessità di una svolta “verde” in ogni campo.

Il primo mercato ad aver avuto successo per quanto riguarda le energie rinnovabili è quello dei pannelli solari. Non a caso, se dovesse capitarvi di viaggiare nel mezzo delle grandi campagne italiane, trovereste enormi distese di impianti fotovoltaici. In questo caso parliamo di produzione su vasta scala, necessaria per il sostentamento di un’impresa.

Anche per quanto riguarda la produzione domestica, il mercato dei pannelli è in grandissima espansione.

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Una nuova tecnologia

Viaggiando per il nord Europa sarete incappati certamente in qualcosa di simile ai “mulini a vento” descritti da Miguel De Cervantes nel suo “Don Chisciotte“. Bene, non si tratta di mulini ma di pale eoliche, volte anch’esse alla produzione di energie rinnovabili.

Negli ultimi anni, anche grazie agli incentivi statali, si sta sviluppando il mercato della produzione eolica domestica. Il concetto è molto semplice: grazie al vento, le pale si muovono e creano energia meccanica ad impatto ambientale praticamente nullo (escluso evidentemente quello visivo).

Una variante in costante sviluppo è quella con forma spirale, in grado di cogliere anche una minima folata di vento. Girando su se stesso, questo sistema è capace di produrre un quantitativo di energia notevole per il sostentamento di un’abitazione.

Naturalmente i costi, nonostante gli incentivi, non sono bassi. Si tratta però di un investimento a lungo termine e soprattutto eco-friendly.