Da sempre è risaputo che un anno canino vale come 7 anni umani. Semplice no? Grazie allo sviluppo scientifico molti scienziati si prodigano per rispondere in maniera realistica a domande del genere. Avete mai sentito la variante per cui il calcolo va fatto come detto poco fa, ma considerando il primo anno come 1 e non come 7 ? Evidentemente è un argomento caro alla ricerca veterinaria, ed ultimamente sono state pubblicate nuove teorie a riguardo.

La scoperta sensazionale

Il calcolo classico non è poi così errato. Lo rivela uno studio della UCSD, con sede nella città californiana di San Diego. La spiegazione è abbastanza complicata, ma rimane il fatto che il calcolo sommario con cui siamo abituati ad avere a che fare non è del tutto sbagliato.

Inoltre, molti studi sostengono che uno calcolo preciso sulla corrispondenza dell’età non sia effettuabile. Il motivo? La taglia dei cani influisce in maniera considerevole sulle loro aspettative di vita. Generalizzando, possiamo dire che un soggetto in piena salute di taglia piccola vivrà di più di uno altrettanto in piena salute ma di taglia medio/grande.

--pubblicità--

Il calcolo che propongono i ricercatori dell’Università di San Diego è abbastanza semplice, ma vi sarà necessaria una calcolatrice. L’operazione da compiere è : 16 X Ln (anni del cane) + 31. 

Facendo un esempio pratico, per un cane di 8 anni, l’operazione sarà: 16 X LN(8) + 31. Il risultato di questa è di poco superiore a 64. Certamente è un numero superiore ai 56 che vi sareste aspettati grazie al calcolo classico. Ecco che, grazie a questo sistema, capirete perché il vostro cane non muoia più dalla voglia di fare passeggiate lunghe chilometri, ma preferisca di gran lunga vedere un film sdraiato accanto a voi sul divano.