Alcuni giorni or sono, a Milano, una donna è stata controllata dai Carabinieri Forestali perché, in un quartiere della periferia ovest del capoluogo meneghino, portava a spasso un procione come se si trattasse di un animale domestico. L’animale, originario dl Nord America, detto anche Orsetto Lavatore per la sua abitudine di “lavare” il cibo prima di ingerirlo, è noto per la sensibilità del suo tatto e per una spiccata intelligenza sottoposta, nel tempo, a numerosi test che hanno dato risultati sorprendenti.

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Della donna si sa che è di nazionalità straniera e che viveva con il procione nel suo appartamento. Secondo alcune segnalazioni, la donna era solita trattare l’animale come se fosse un animale domestico, portandolo con sé per strada e persino al ristorante perché le facesse compagnia. Tuttavia il procione, il cui peso può raggiungere i 20-30 chili con una lunghezza di circa un metro, resta un animale selvatico e pericoloso perché portatore sano di rabbia e leptospirosi.

 

La proprietaria del procione, è stata denunciata, mentre l’animale è stato posto sotto sequestro ed è stato portato in un centro idoneo in Emilia Romagna, dove i veterinari si prenderanno cura di lui per poi ricollocarlo in un habitat a lui più adatto.

Restano ancora da accertare le modalità con cui la signora è entrata in possesso dell’animale,

I Carabinieri Forestali colgono l’occasione per  lanciare un appello a non “acquistare” animali vietatidalla legge e per i quali poi i dovuti provvedimenti giudiziari causano tanta sofferenza. Alle povere bestie ed agli stessi proprietari.