Il consorzio Gas for climate ha svolto una ricerca secondo cui il biometano e l’idrogeno permetteranno di abbassare i livelli di Co2 entro il 2050 e di risparmiare circa 217 miliardi l’anno. Infatti, il loro utilizzo integrato alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Questo sarà l’inizio di una rivoluzione nell’ambito del riscaldamento domestico, della produzione industriale e del trasporto di mezzi pesanti.

Snam, Enagás, e Fluxis sono solo alcune delle sette aziende leader nel settore del trasporto del gas coinvolte nel consorzio, insieme alle imprese impiegate in quello del gas rinnovabile. Lo scopo di questa ricerca è dimostrare che un passaggio a questo nuovo tipo di materiali meno inquinanti è possibile e a costi contenuti. Utilizzare il biometano e l’idrogeno farebbe risparmiare miliardi.

Biometano e idrogeno come combustibili sostenibili: la scelta di Gas for climate

Produrre il biometano e l’idrogeno inquina? Lo studio ha evidenziato che questi due materiali saranno totalmente sostenibili a partire dalla loro produzione. Come? Il biometano è prodotto dagli scarti agricoli, agroalimentari, agroindustriali e rifiuti urbani; mentre l’idrogeno sarà inizialmente diffuso come il cosiddetto idrogeno blu, creato da gas naturale attraverso la “cattura” e stoccaggio del carbonio. Successivamente, l’idrogeno diventerà verde, poiché prodotto dall’utilizzo delle fonti rinnovabili dell’energia eolica e solare.

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I pro della ricerca: meno costi e meno inquinamento

La ricerca condotta dal consorzio Gas for climate evidenzia l’opportunità di creare un sistema più sostenibile ed una decarbonizzazione in linea con gli obiettivi europei. Il vantaggio di ciò è costituito soprattutto dai costi accessibili. Inoltre, in Europa sono presenti delle infrastrutture in grado di trasportare e stoccare il gas (biometano ed idrogeno) fino a renderlo disponibile per i clienti ed utilizzatori finali. Piero Gattoni, presidente del consorzio italiano Biogas, evidenzia la possibilità di una transizione energetica a costi ridotti, in grado di proiettarci verso un futuro più eco-friendly.