Lo scorso dicembre 2018, è stato pubblicato un bando da 1.3 milioni di euro per i progetti di educazione ambientale. Sergio Costa, ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, aveva affermato che questo era il primo passo per costruire un futuro migliore. Il bando è stato pubblicato sul sito del Ministero, poco dopo l’avviamento di un protocollo che avrebbe portato l’educazione ambientale nelle scuole. Un progetto onorevole atto a sensibilizzare anche i più piccoli circa i problemi ambientali del nostro territorio.

Il bando

Il bando in questione prevedeva la realizzazione di progetti che fossero in linea con i principi enunciati dalla Carta dell’educazione ambientale (approvata nel 2016), e con la strategia “Plastic free” proposta e avviata dal Ministero dell’ambiente. La somma di 1,3 milioni di euro è stanziata in parte dal Ministero, in parte dal Miur per i progetti vincitori del bando. Questi hanno concorso a intervenire sul nostro territorio in tre differenti aree: qualità dell’aria ed energia pulita, valorizzazione della biodiversità, raccolta differenziata dei rifiuti e lotta alle ecomafie.

I vincitori

Pochi giorni fa sono stati annunciati i 45 progetti vincitori del concorso, i quali saranno realizzati nei territori dei ventiquattro parchi nazionali. Questi progetti, in materia di comunicazione ed educazione ambientale, saranno realizzati da associazioni riconosciute che operano nel settore della tutela ambientale. Inoltre, le associazioni potranno ricevere il supporto e l’aiuto dell’I.S.P.R.A., del comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari e del Corpo delle Capitanerie di porto.

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Le tematiche dei progetti vincitori sono state: rifiuti ed economia circolare, parchi rifiuti free, biodiversità e sviluppo turistico naturalistico, scuole alpine per promuovere la sostenibilità del territorio attraverso l’educazione ambientale. Anche i cambiamenti climatici, spiagge da amare, cambiamenti dei comportamenti umani e l’acqua come risorsa sono stati i topic più gettonati.

Il ministro Costa afferma di essere fiero di questa grande opportunità per le scuole, con e per le quali si farà educazione ambientale. In tal modo si renderanno consapevoli anche le nuove generazioni, che sono il nostro futuro e anche la nostra speranza.