WWF, presi provvedimenti per salvare i cetacei nel Golfo di Taranto

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Secondo quanto si legge sul WWF, è allarme pericolo per i cetacei e i delfini del Golfo di Taranto, poiché i continui permessi petroliferi continuano a mettere a rischio non solo l’ambiente ma anche la fauna che lo abita. Così, Nicolò Carnimeo, delegato del WWF Italia per la Puglia, afferma che l’organizzazione è pronta a prendere delle misure solide per tutelare gli animali maggiormente coinvolti.

Intervento immediato: verrà istituita un’Oasi Blu

Il WWF possiede tutti gli strumenti per realizzare un piano di salvataggio, così a Taranto viene promossa l’istituzione di un’Oasi Blu. Per realizzarla parteciperanno Marina Militare, Capitaneria di Porto, CNR Talassografico e Università di Bari. Lo scopo è avviare un piano di gestione in una zona marittima per delineata: già sono iniziate  le operazioni di partizione di zone di mare per proseguire con la strategia. Infatti, la Regione Puglia avvierà a breve le procedure per la realizzazione di un Sito di Interesse Comunitario.

Il WWF ha preso a cuore questo intervento, e lo dimostra lanciando l’hashtag #iostoconidelfiniditaranto per diffondere l’iniziativa e cercare consenso presso tutta la Regione. L’appello di Carnimeo echeggia sul sito dell’organizzazione no-profit e si rivolge a tutti coloro che hanno voglia di mettersi in gioco. E’ importante, infatti, mandare avanti questa iniziativa per realizzare così un piano di salvaguardia di livello sia nazionale che internazionale. Una misura simile era già stata presa nel caso de Il Santuario dei cetacei del mar Ligure. Inoltre, il delegato ha spiegato che tutelare le nostre risorse naturali non è una questione politica poiché “il mare non ha né colori né bandiere“.