In arrivo una plastica biodegradabile realizzata con le patate

Il problema delle posate in plastica usa e getta risolto da uno studente svedese di 24 anni che ha creato una plastica ecologica e biodegradabile a partire dalle patate: un’alternativa alla plastica monouso

Pontus Törnqvist è lo studente svedese di soli 24 anni che potrebbe aver trovato una soluzione al problema della plastica usa e getta. Sua infatti l’invenzione di una plastica biodegradabile ed ecologica realizzata a partire dalle patate. L’innovativa plastica fatta dai tuberi è composta di sole fecola e acqua con cui viene realizzato un composto che viene riscaldato fino a quando non si addensa. Viene quindi posto negli appositi stampi e riscaldato per farlo diventare solido.

Ne deriva una termoplastica, quindi che si indurisce grazie al calore, modellabile e che può essere plasmata in qualsiasi forma. Se ne possono fare piatti e posate ma non solo, anche cannucce e buste della spazzatura. Con il grande vantaggio che essendo a base di patate e quindi di una sostanza che è presente in natura i piatti o gli altri prodotti fatti con le patate impiegheranno solo due mesi a decomporsi. L’inventore di questo innovativo materiale è originario di Gothenburg, e studia Industrial Design presso la Lund University. Si tratta del vincitore nazionale svedese del James Dyson Award 2018, e riceverà 22.000 $ per sviluppare la plastica di patate.

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La sua invenzione ora passa alla seconda  fase della competizione dove dovrà gareggiare con gli altri iscritti alla gara. La sua idea parte dal presupposto di sostituire la gran parte della plastica presente in natura con un prodotto che venendo da essa non la danneggia. Inoltre si tratta di un prodotto che può essere adattato in base alle colture dei vari paesi sfruttando le colture tipiche di un territorio. una idea molto semplice ma geniale che potrebbe rivoluzionare il mondo e risolvere un grande problema.

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