A Milano i dipendenti Ats portano cani e gatti in ufficio

Per i dipendenti Ats di Milano, una bella novità: le porte degli uffici si aprono anche per i loro animali domestici. Come in molte altre realtà italiane, un nuovo regolamento che vuole migliorare la qualità della vita dei padroni di cani e gatti

Cani e gatti in ufficio per i dipendenti Ats della città metropolitana di Milano. L’iniziativa è stata avviata a seguito di un nuovo regolamento approvato dall’agenzia di tutela della salute e prevede che i quattro zampe stiano insieme ai propri padroni in ufficio. La convinzione è che la presenza degli animali domestici possa migliorare in modo significativo la qualità della vita delle persone: ecco perché bisogna portarli anche in ufficio!

Sono oltre trecentomila i cani iscritti all’anagrafe regionale e quasi cinquantamila i gatti. Per portarli in ufficio il dipendente Ats dovrà attenersi a determinate regole. Sono ammessi i cani sotto i 25 kg, mentre i gatti dovranno avere il microchip ed essere vaccinati. La domanda per portare gli animali in ufficio dovrà essere presentata al proprio capo, concordando la presenza dell’animale con gli altri colleghi in caso di ufficio condiviso. Per portare cani sopra i 25 kg di peso o altri tipi di animali ci sarà bisogno dell’autorizzazione dei veterinari dell’Ats.

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La volontà è quella di estendere questo provvedimento a tutto il sistema sanitario lombardo: una decisione simile a quanto fatto per i dipendenti del Campidoglio a Roma o l’assessorato alla Cultura di Genova, dove seguendo alcune regole mici e fido sono ben accetti tra le scrivanie.

Photo credit: Pixabay.it

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