Sì alle trivellazioni in due parchi naturali del Congo: via libera del governo

Via libera da parte del governo del Congo alle trivellazioni in due parchi naturali simbolo del paese: il parco di Virunga e quello di Solonga saranno dunque campo libero per le lobby del petrolio

Due importanti parchi naturali della Repubblica Democratica del Congo, il parco di Virunga e quello di Solonga, saranno campo libero per le trivellazioni: il governo ha infatti dato il via libera alle lobby del petrolio lo scorso 29 giugno per le trivellazioni a caccia di petrolio. La decisione ha lasciato interdette moltissime persone considerato che i due parchi fanno parte del patrimonio Unesco. Il governo, che non ha ancora reso noto i nomi delle aziende che potranno effettuare trivellazioni, ha rassicurato dicendo che comunque le autorizzazioni passeranno al vaglio di una commissione incaricata.

Si tratta di una notizia che ha fatto il giro del mondo anche per i presunti legami del governo del Congo con le lobby del petrolio. Il problema ora riguarda la biodiversità dei due parchi nazionali. Il Parco Nazionale di Virunga, il più antico dell’Africa, si trova sui vulcani ricoperti di foreste della nazione e ospita più della metà della popolazione mondiale di gorilla di montagna: una specie in via di estinzione che la foresta di Virunga protegge. Il petrolio che si nasconde sotto la sua superficie però fa gola a molte aziende. Stesso discorso per il parco di Salonga, che ospita la seconda foresta pluviale più grande al mondo dopo l’Amazzonia, e che ospita gli elefanti delle foreste e i pavoni del Congo.

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Il Congo, da anni oggetto di scontri e violenze proprio a causa delle estrazioni di petrolio oltre che di oro e diamanti, rischia di peggiorare la propria situazione, secondo il WWF, a causa di queste nuove attività estrattive del terreno che avranno un impatto catastrofico non solo sull’ambiente, ma anche sulle comunità locali.

Photo credit: Pixabyay.it