In natura esistono animali dotati della bioluminescenza, che per difendersi, per predare o per accoppiarsi illuminano gli abissi marini.

La natura ci fornisce ogni giorno spettacoli meravigliosi, tra questi sicuramente degni di nota sono “le illuminazioni” dei fondali marini, fornite da tutti gli animali che hanno il dono della bioluminescenza. Questi animali attivano questa particolare caratteristica per diverse motivazioni: per difendersi dai predatori o per predare a loro volta oppure per accoppiarsi.

Analizzando alcune di queste specie scopriamo in che modo questa particolarissima attività si sviluppa. Per quanto riguarda i vermi luminosi ad esempio, la particolare caratteristica luminescente è evidente nelle femmine adulte, la luce si genera dalla reazione tra le molecole luminescenti delle luciferine e gli enzimi della luciferasi. Il bagliore giallo-verde del loro corpi, che sono in grado di controllare, avverte i predatori che sono tossiche. I “vermi ferrovia” (detti così per la forma che ricorda quella di un treno), utilizzano la luce sia per non essere predati che per predare, infatti, alcune specie del Brasile possiedono anche una lampada frontale rossa. Essendo che gli altri insetti non sono in grado normalmente di vedere il rosso, la luce frontale rossa permette, ai vermi luminosi, di vedere e sorprendere gli insetti che predano, incapaci invece di vedere il rosso.

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Altre specie interessanti sono gli squali lanterna. Gli squali più piccoli al mondo (pochi centimetri), che vivono nel buio totale o quasi, ma si procurano la luce da soli. George Burgess del Museo di storia naturale della Florida, spiega che i loro fotofori, organi che producono luce, sono collocati principalmente vicino ai loro organi riproduttivi. Ogni diversa specie ha uno specifico schema di luci in modo da permettere l’accoppiamento anche nelle buie profondità dell’oceano. Finiamo con i calamari delle Hawaii che si illuminano grazie a dei batteri bioluminescenti che vivono in un organo luminoso del loro mantello. Quando vengono alla luce aspirano questi batteri dall’acqua marina respirando intrappolando nel muco posto attorno all’organo luminoso, dove si riproducono.

Photo Creditis Pixabay.com