Caccia al cinghiale, in Lombardia è aperta tutto l'anno

Per contrastare il proliferare dei cinghiali che minacciano le colture agricole, la regione Lombardia ha autorizzato gli agricoltori ad abbatterli. Caccia al cinghiale aperta tutto l’anno

Una recente delibera della regione Lombardia permetterà agli agricoltori abilitati di cacciare e abbattere i cinghiali durante tutto l’anno: la decisione è stata presa per consentire la protezione delle colture agricole, che dal proliferare dei cinghiali sono altamente minacciate. Negli ultimi settant’anni infatti in Italia, a causa dello sterminio dei predatori naturali del cinghiale e dell’introduzione di pratiche come il foraggiamento, il numero di questi animali selvatici è aumentato mettendo a rischio le colture agricole. Per questo con la delibera dello scorso 11 giugno la Lombardia vuole permettere agli agricoltori di proteggere i terreni con l’abbattimento, sicuramente la soluzione più utilizzata.

Infatti negli ultimi cinque anni, nella sola Lombardia, è il cinghiale la causa di oltre un miliardo di danni alle colture agricole, di quasi tremila eventi di danno denunciati e di 384 incidenti stradali, che sono costati oltre 500 mila euro di risarcimenti erogati. Danni che la regione vuole dunque contrastare con il provvedimento, che permetterà agli agricoltori provvisti di licenza di abbattere i cinghiali tutto l’anno.

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Polemiche si sono sollevate però da parte di chi ricorda che anche la stessa caccia è causa di danni, non solo poiché è causa di morte di un alto numero di animali ma anche di persone: trentuno nella scorsa stagione, con ottantasette feriti di cui due minori. Aprire la caccia per 365 giorni all’anno sarebbe un rischio per i cittadini maggiore rispetto a quello rappresentato dal cinghiale. Inoltre questi animali selvatici non sono aggressivi, se non potenzialmente, dato che preferiscono la fuga di fronte all’uomo e aggrediscono solo se si sentono minacciati. Inoltre alcuni studi sostengono che l’abbattimento provoca una destrutturazione e dispersione degli individui dei branchi con una maggiore riproduzione da parte delle femmine: il problema con la caccia aumenterebbe la propria portata.

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