Venezia blocca i turisti: arrivano i tornelli per l'accesso a San Marco

Arrivano a partire dal primo maggio i tornelli a Venezia per bloccare il grande flusso di turisti e regolare l’accesso in laguna: serviranno a deviare le persone su percorsi alternativi

Venezia ha deciso di regolare l’enorme flusso di turisti che ogni anno indonano le calli dotandosi di tornelli: serviranno a bloccare e deviare le persone che arrivano dalla terraferma lungo percorsi alternativi per raggiungere san Marco. Sono stati installati oggi i primi due varchi metallici ed entreranno in funzione dal primo maggio.

Scatta infatti oggi fino al ponte di primavera della festa dei lavoratori il piano anti-invasioni firmato dal sindaco Brugnaro per tutelare la città storica tramite misure urgenti per gestire il traffico acqueo e pedonale: come ogni anno, le previsioni in laguna parlano dell’arrivo di molte migliaia di persone che si riverseranno per le calli in direzione San Marco. Non una città blindata e nessun blocco per il centro storico, ma deviazioni per impedire la calca. I primi blocchi verranno applicati sulla terraferma, con il ponte della Libertà che verrà chiuso temporaneamente quando i parcheggi per auto e pullman in piazzale Roma e al Tronchetto saranno pieni; in caso di afflusso eccessivo sarà eventualmente disposta la chiusura dei tornelli, tranne che per veneziani e lavoratori che potranno transitare liberamente mostrando un documento.

--pubblicità--

I turisti saranno invece deviati su tragitti più esterni e meno usati, sulla terra, e misure di contenimento saranno applicate anche in acqua: per i lancioni gran turismo ci sarà il divieto di sbarco in Riva degli Schiavoni con obbligo di transito verso Fondamente Nuove. Una misura unica in Italia di cui si rende conto il sindaco, e che forse potrà rendere difficoltosa la visita di Venezia nei prossimi giorni dichiarati da “bollino nero”: ma, prima ancora di accogliere i turisti nel rispetto della città, bisogna salvaguardare Venezia.

Photo credit: Pixabay.it