Fonte: Pixabay

Nel Borneo esiste una formica che per salvare la sua colonia si fa esplodere liberando un liquido tossico, respingendo così i nemici. 

In natura esistono tantissime specie di quella che viene comunemente chiamata formica, ma di quelle che si fanno esplodere per salvare la propria colonia non se ne parla spesso. Recentemente ne è stata però scoperta una nuova. Lei si chiama Colobopsis explodens ed è stata individuata nel Brunei, a nord dell’isola del Borneo.

Ma come funziona la sua esplosione? La formica “kamikaze” si contrae con molta forza fino a far esplodere la propria parete addominale, dalla quale fuoriescono delle secrezioni tossiche. Ad rivelare l’esistenza di questo particolare insetto Alice Laciny del Museo di storia naturale di Vienna, che ha partecipato alla ricerca. Il nome kamikaze non è ovviamente un caso poiché, dopo essersi fatta esplodere, la piccola formica muore, ma il suo sacrificio non è stato vano: i nemici vengono a loro volta eliminati dalla sostanza rilasciata durante l’esplosione o comunque vengono tenuti a debita distanza, come riporta l’articolo pubblica sulla rivista di zoologia ZooKeys.

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In natura esistono però altre formiche kamikaze, ma questa specie rispetto alle altre ha dimostrato una maggior facilità nell’azionare la sua “auto esplosione” e quindi è di maggior interesse per gli scienziati. Un fenomeno che la ricercatrice Laciny spiega come molto raro, e solitamente legato a insetti che vivono in colonie come appunto le formiche oppure le api. “La colonia – ha spiegato Laciny è come un super organismo, di cui la formica in quanto singola non è altro che una cellula con un ruolo ben preciso da svolgere”.

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Photo Credit Zookeys