Salsicce contaminate da listeria: epidemia causa 180 morti. Ecco dove

Una delle più grandi epidemia di sempre a causa di una salsiccia contaminata da listeria: è successo in Sudafrica dove a causa dell’epidemia sono morte 180 persone in poco più di un anno

Il caso di listeriosi più letale mai verificatosi al mondo: in poco più di un anno, da gennaio 2017 ad oggi, in Sudafrica sono morte 180 persone a causa di salsicce contaminate da listeria. L’annuncio è stato fatto dal Ministro della Salute di Johannesburg, Aaron Motsoaledi, che ha annunciato il ritiro del prodotto dal mercato, raccomandando a tutti i cittadini di evitare anche l’acquisto e il consumo di tutte le carni lavorate vendute come “pronte al consumo” che potrebbero essere state contaminate per la semplice vicinanza al prodotto ritirato.

Le salsicce contaminate sono state confezionate e distribuite da Tiger Brands e Rcl Foods, che è la più grande azienda alimentare del paese. Secondo quanto affermato dal ministro si può concludere che l’origine dell’epidemia di listeriosi sia partita proprio dallo stabilimento nella località di Polokwane dove viene prodotto il Polony, il prodotto contaminato, appunto. Insieme all’annunciò è stato disposto da parte delle aziende coinvolte il ritiro del prodotto dal mercato in modo da interrompere la scia di contaminazione che ha portato a 948 casi accertati di listeriosi con 180 decessi. La listeriosi infatti, che similmente all’influenza provoca nausea e diarrea, può degenerare sino a causare infezioni del sangue e del cervello, ma è una malattia infettiva particolarmente rischiosa per neonati, donne incinte ed anziani, oltre che per le persone con basse difese immunitarie.

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La contaminazione da listeria è sempre più frequente negli ultimi tempi, ma l’alto numero di decessi appena registrato in Sudafrica è da attribuirsi al fatto che per mesi, essendo ignorata l’origine dell’epidemia, non siano state di fatto attuate tempestivamente le misure di protezione corrette da parte delle autorità.

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