Home Animali da compagnia Tutela degli animali Giaguaro nel mirino dei “cacciatori di denti”: uccisi centinaia di esemplari nel 2017

Giaguaro nel mirino dei “cacciatori di denti”: uccisi centinaia di esemplari nel 2017

0
Giaguaro nel mirino dei “cacciatori di denti”: uccisi centinaia di esemplari nel 2017
Fonte: wikipedia

La Oxford Brookes University lancia l’allarme: centinaia di giaguari sono stati uccisi al solo scopo di procurarsi i loro denti, materia prima molto utilizzata nella medicina tradizionale orientale. 

Il grande felino in questione non è a rischio estinzione (per fortuna) ma il numero dei suoi esemplari è molto calato nell’ultimo periodo, motivo per cui sono sotto stretta osservazione. Grazie a questo controllo continuo si è appunto scoperto che, in Belize e Brasile, il giaguaro moriva in maniera molto sospetta. Come riporta il magazine Nature, solamente nel corso del 2017 sono stati uccisi un centinaio di esemplari allo stato selvatico e ciò che ha insospettito i ricercatori è che molti dei corpi senza vita dei felini erano intatti ma senza denti.

I denti di questi felini vengono utilizzati per curare gli stati febbrili nella medicina tradizionale cinese, ma ovviamente l’uccisione del giaguaro e il commercio di parti del suo corpo sono illegali. Per questo motivo dietro alla compravendita dei denti di giaguaro si nasconde il mondo dell’edilizia cinese, i cui operai rivestono i ruoli di veri e propri “corrieri”.  I lavoratori cinesi dei grandi cantieri all’estero  (ad esempio il Brasile) acquistano dal mercato nero organi di animali e li portano poi in Cina una volta rientrati in patria. Nel 2017, solo in Brasile, sono stati effettuati più di cinquanta sequestri di pacchi contenti ossa di animali.

Il problema non riguarda solo il giaguaro, come spiega  Vincent Nijman della Oxford Brookes University: “Sono portati avanti da lavoratori cinesi, che vanno e vengono dalla loro patria oppure spediscono pacchi alle famiglie. Attraverso i rapporti con i locali diventa semplice commerciare ossa, corna e pellami, anche se è un’attività illecita. E siccome non si registra un qualche tipo di moderazione, a riguardo, il rischio è che tutto ciò che può essere ucciso e fatto oggetto di commercio, lo sarà”.


LEGGI ANCHE:GIORNATA MONDIALE DELLA FAUNA SELVATICA: I GRANDI FELINI RISCHIANO L’ESTINZIONE

Photo Credit Pixabay

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: