Eticlò: il debutto del nuovo marchio per una moda naturale e sostenibile

Inaugurata da qualche settimana a Bologna la boutique del nuovo marchio di abbigliamento Eticlò: la mission è quella di una moda naturale e sostenibile, senza rinunciare alla versatilità e bellezza dei capi

Se nella filiera alimentare ormai i concetti di cibi bio e a km zero sono ormai imposti, diffusi, e sono nell’immaginario comune sinonimo di qualità, ancora non è così nel settore della moda, dove il concetto di abbigliamento sostenibile è associato soltanto a capi basici in lino e cotone in colori naturali. Non è così per Eticlò, il brand di abbigliamento che ha da poco inaugurato a Bologna la sua prima boutique in cui moda ed etica si incontrano grazie agli intenti dei giovani promotori che, nella città in cui il supermercato bio Naturasì è particolarmente radicato, hanno deciso di scommettere nell’abbigliamento sostenibile, a partire dal nome del brand che viene fuori dalla sintesi di EThical CLOset.

E così l’avventura di Eticlò parte da una profonda conoscenza del settore, delle fibre, delle lavorazioni: per la prima collezione, rivolta per il momento alle donne, sono stati scelti tessuti pregiati in fibre naturali e di origine biologica, e colorazioni non nocive, né per le clienti né per l’ambiente: ogni prodotto Eticlò, che si avvale di una filiera sana e responsabile, è certificato, e i colori rispondono ai parametri GOTS (Global Organic Textile Standard). Le linee degli abiti sono sì essenziali, ma classiche e senza tempo, per dei prodotti versatili che non seguono le tendenze nella moda, riutilizzabili più volte e in più modi a seconda degli abbinamenti: per una bellezza universale.

Dopo il primo esperimento con la moda donna, per la prossima stagione di Eticlò si aprirà anche alla linea uomo, bambino e kitchen. Dunque nell’abbigliamento sostenibile può non esserci solo il lino e solo i toni del marrone: la moda di Eticlò è naturale ed etica, ma anche bella.

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