eCall, sulle auto arriva il sistema di emergenza automatico

Sarà obbligatorio su tutte le nuove automobili il sistema di emergenza che contatta automaticamente i soccorsi in caso di incidente: si chiama eCall e ridurrà i tempi di soccorso

Tutti i nuovi modelli di automobili dal 31 marzo in poi saranno dotati obbligatoriamente del sistema eCall: un dispositivo automatico di emergenza che in caso di incidente contatta i soccorsi riducendone i tempi. Si tratta dell’entrata in vigore di una decisione presa già nel 2015 dal Parlamento europeo, che aveva dato alle case automobilistiche il tempo di adeguarsi all’inserimento del dispositivo nei nuovi modelli.

Collegato all’automobile tramite una scheda Sim, il sistema eCall riconoscerà segnali collegabili ad un incidente, come improvvise decelerazioni o l’esplosione dell’airbag, contattando in automatico il 112 e inviando tutti i dettagli dell’incidente, quindi posizione, orario, direzione del veicolo; eventualmente se si è testimoni di un incidente eCall potrà essere attivato anche manualmente. Alcuni modelli privati di sistemi di allarme automatico sono già presenti su alcuni recenti modelli di automobili, collegati a centri di emergenza che poi chiamano i soccorsi, ma spesso sono usati dalle case automobilistiche per raccogliere dati sui propri clienti. Il sistema di eCall invece, che affiancherà anche gli eventuali sistemi già presenti, non potrà essere usato per raccogliere dati perché si attiverà soltanto in caso di incidente.

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L’utilizzo obbligatorio di eCall potrebbe, secondo le stime dell’Ue, ridurre del 50 per cento i tempi di intervento nelle aree di campagna e del 40 per cento in città: soccorsi più tempestivi potrebbero salvare circa 2500 persone all’anno. I benefici potranno estendersi inoltre alla gestione dei luoghi degli incidenti diminuendo quelli secondari e riducendo il traffico che si genera: un aumento della sicurezza sulle strade, dove i numeri degli incidenti stradali e dei morti sono ancora troppo alti, con un costo contenuto da parte dei produttori che si stima inferiore ai cento euro per auto.

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