Curare l'acne con la dieta: cosa mangiare per migliorare la pelle

L’acne è uno di quei problemi cutanei con cui molte donne combattono anche dopo l’adolescenza. Fra cause ormonali e rimedi cosmetici, sicuramente l’alimentazione può dare una mano: qual è la dieta da seguire per migliorare lo stato della propria pelle?

Il modo in cui il nostro corpo ci segnala che produce del sebo in eccesso è con la comparsa di quei poco amati brufoletti e punti neri, segno di un’infiammazione in corso che rende poco uniforme e opaca la nostra pelle: parliamo di acne. Tra le varie possibili cause del problema e i rimedi che ci arrivano anche dalla cosmesi, esiste però un modo di aiutare la pelle dall’interno, tramite l’alimentazione. Cosa si può mangiare per eliminare o ridurre l’acne?

Non è corretto parlare precisamente di una “dieta” anti acne, ma ci sono sicuramente delle macro categorie di alimenti che, se limitate o eliminate, possono aiutare a tenere sotto controllo il problema. Tra i cibi da preferire ci sono sicuramente quelli ricchi di zinco, noto per le sue proprietà antinfiammatorie, presente in mandorle e quinoa, tuorlo d’uovo o semi di zucca. Ottimi anche i semi di lino e chia per la presenza di omega 3, presenti anche nel pesce; in generale preferire cibi meno lavorati possibili a favore di frutta e verdura, cereali e legumi.

--pubblicità--

I cibi da evitare invece rientrano innanzitutto il latte e i suoi derivati, che rischiano di aumentare l’infiammazione, poi i cibi con un alto indice glicemico, quindi dolci, bibite zuccherate e prodotti con farina bianca. L’acne può peggiorare anche per eccesso di iodio nella dieta, o di cibi ricchi di grassi saturi; infine è buona norma evitare o limitare gli alcolici. Si tratta dunque di norme alimentari più che di una dieta, e che è importante anche mantenere il corpo idratato e in generale evitare junk-food, consultandosi in ogni caso con il proprio medico per scegliere, nei casi più fastidiosi, la terapia opportuna.

Photo credit: Pixabay.it