San Valentino: amore tra gli animali ostacolato dai cambiamenti climatici. L'allarme del Wwf

I danni dei cambiamenti climatici dove non ce lo si aspetta: l’amore tra gli animali. Orsi polari, pinguini e uccelli che non riescono a trovare i luoghi adatti per riprodursi: l’allarme del Wwf

San Valentino festa dell’amore, ma non per tutti. A rischio è infatti l’amore tra alcune specie di animali che hanno difficoltà ad accoppiarsi e riprodursi per colpa dei cambiamenti climatici. A lanciare l’allarme è il Wwf che racconta di come il modificarsi del clima a livello globale abbia conseguenze negative là dove non ce lo si aspetta: rendendo di fatto impossibile, o quanto meno difficile, l’amore tra gli animali.

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Capita ad esempio nelle zone dell’Antartide, dove i pinguini imperatore, ormai da anni, non trovano luoghi adatti per riprodursi e nidificare a causa dello scioglimento dei ghiacciai, sempre più instabili. Nel polo opposto, gli orsi polari oltre ad avere difficoltà nella caccia ne hanno nella ricerca di un partner con cui accoppiarsi. Allo stesso modo, molti uccelli o farfalle, a causa dell’aumento crescente delle temperature, che porta ad una sorta di primavera in anticipo, hanno dovuto nel tempo anticipare la loro riproduzione e quindi la deposizione delle covate, come i fringuelli inglesi o le urie del nord America.

Il clima minaccia le specie a tutte le latitudini, e se ora alcune sembrano difficoltà “logistiche” con il tempo i danni potrebbero compromettere l’intera sopravvivenza di molte delle specie animali che conosciamo. Anche in mare la riproduzione della fauna è compromessa: tra molti pesci e rettili, sono in difficoltà ad esempio le tartarughe marine il cui sesso è determinato proprio dalla temperatura, rischiano di trovarsi tra qualche anno con un eccedenza di femmine nate senza maschi con cui riprodursi. Mentre i coralli, che solitamente riescono a resistere al calore, sono ora messe in difficoltà e si rischia la loro scomparsa in intere zone.