Kanèsis: dagli scarti vegetali e canapa alla bioplastica

Frutto del lavoro di due giovani siciliani che hanno unito la canapa agli scarti vegetali delle aziende agricole per ottenere una bioplastica: tutto a supporto dell’economia circolare

Kanèsis è un nome che riprende l’idea greca del movimento, kinesis, unendosi alla canapa, per rendere l’immagine di economia circolare che i fondatori della startup Kanèsis, con la loro creazione, hanno voluto rendere concreta tramite la realizzazione di una bioplastica a base di canapa. Si tratta di due ingegneri di Catania, Antonio Caruso e Giovanni Milazzo, che hanno fondato la loro startup con l’intento di sostituire con materiali di derivazione vegetale i materiali plastici petrolchimici creando un nuovo materiale totalmente green: una bioplastica fatta di canapa.

Il progetto punta a diffondere in Sicilia innovazione e sostenibilità partendo dall’Hempbioplastic, una bioplastica composta appunto da canapa che, insieme ad altri scarti vegetali, forma un filamento che può essere utilizzato nei processi di stampa 3D. Rispetto ai suoi concorrenti, come l’Acido polilattico, bioplastica realizzata con amido di mais e canna da zucchero, l’Hempbioplastic è più leggera e più resistente.

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La bioplastica in canapa permette dunque un riuso creativo dei rifiuti delle aziende agricole che non devono più spendere soldi per smaltirli correttamente, rimettendo in circolo dei materiali che permettono di ottenere nuove materie prime sostenibili e di qualità. Gli avanzi diventano così qualcosa di totalmente nuovo, e si mettono ancora al servizio delle aziende creando un collegamento tra il settore primario e quello secondario. Il primo oggetto realizzato con la bioplastica di canapa è stato un paio di occhiali: da allora è stata avviata una campagna di crowdfunding che ha permesso a Kanèsis di ampliare il proprio raggio d’azione spaziando dall’agricoltura alla tecnologia. Dopo essere presentata all’Expo di Milano ed essere risultata vincitrice del concorso “Start Up Academy” nel 2015, Kanèsis sta per arrivare sul mercato americano.

Photo credit: Facebook.com/Kanèsis