Giornata Nazionale del Gatto: 5 curiosità sul mondo felino

Il 17 febbraio si celebra la Giornata Nazionale del Gatto. Dai saluti tra felini, fino alle modalità di imbarco in aereo, alcune curiosità sui gatti.

 

Oggi, 17 febbraio, si celebra la Giornata Nazionale del Gatto. Questa ricorrenza è stata istituita nel 1990, dalla rivista “Tuttogatto” che lanciò un sondaggio tra i suoi lettori, chiedendo suggerimenti per la data da stabilire. Alla fine fu scelto il mese di febbraio, sotto il segno dell’Acquario, che caratterizza gli spiriti liberi ed anticonformisti, come i gatti, inoltre, nelle credenze popolari, febbraio è spesso indicato come “il mese dei gatti e delle streghe”. Il 17 nella tradizione italiana è ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che, in tempi passati, è stata riservata al gatto, specialmente quello nero. Infine, 17 può essere inteso anche come “1 vita per 7 volte”.

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Giornata Nazionale del Gatto: 5 curiosità sul mondo felino

5 curiosità sul mondo felino

  1. I gatti si salutano tra loro socchiudendo gli occhi. Se vogliamo entrare in sintonia con un gatto, possiamo provare a guardarlo con gli occhi socchiusi per alcuni secondi, spostando subito dopo lo sguardo altrove. Lui ricambierà rifacendo lo stesso movimento. Al contrario, fissare un gatto dritto negli occhi per un periodo prolungato, può essere interpretato dal felino come una minaccia.
  2. Secondo il portale di prenotazione voli Volagratis.com, la richiesta di imbarco di animali domestici è, ormai, pari a quelle relative al trasporto dei passeggini. Le modalità di viaggio possono variare a seconda della compagnia aerea, ma sono in molte ad accettare animali a bordo. Per imbarcare il vostro gatto, avete bisogno di biglietto aereo (sì, anche per Micio), documento e trasportino. Non sono ammessi animali in gravidanza, in calore o i cuccioli con meno di 3 mesi. Il gatto deve essere in salute e dovrà passare i controlli di sicurezza, sia con il metal detector, sia per il suo bagaglio.
  3. L’erba gatta per i felini è un vero e proprio sballo. Ne annusano il fusto e le foglie, vi si strusciano o vi ci si rotolano, la leccano e la masticano, magari facendo anche le fusa. Il segreto è contenuto nelle sue foglie, e si chiama Nepatalactone. Questa sostanza ha un effetto quasi allucinogeno sui gatti, che manifestano eccitazione e grande piacere. Ma tranquilli, l’erba gatta non dà dipendenza, non provoca overdose e l’effetto dura appena una quindicina di minuti!
  4. Nell’antico Egitto, i gatti erano considerati sacri, venivano adorati e raffigurati in dipinti, sculture e incisioni. Quando un gatto moriva per morte naturale, tutti gli abitanti della casa erano obbligati a radersi completamente le sopracciglia, in segno di lutto. Il micio defunto veniva imbalsamato e messo in tombe sacre.
  5. Come i grandi felini, anche i gatti sono molto veloci, e sono in grado di percorrere 100 metri in appena 7 secondi, con una velocità di 48 km/orari. A onor del vero, il gatto non è in grado di coprire lunghe distanze a velocità elevate e si stanca facilmente. La razza più veloce al mondo è il Mau egiziano, che può raggiungere i 50 km/h, superando anche il centometrista campione olimpico Usain Bolt, che si ferma ad “appena” 45 km/h.

Photo Credits: Pixabay