Bus elettrici: a Yinchuan, in Cina, saranno il 100 entro il 2020

Una Cina che diventa sempre più green, grazie all’attuazione di politiche per la sostenibilità ambientale. Entro il 2020 nella città di Yinchuan l’intera flotta del trasporto pubblico sarà composta solamente da bus elettrici.

 

Continua la rivoluzione “verde” della Cina. Dal 2013 è iniziata una progressiva riduzione dell’uso del carbone, responsabile di circa il 50-60% dell’inquinamento e dei tre quarti delle emissioni di anidride carbonica prodotta dal paese, puntando sullo sviluppo delle energie rinnovabili e introducendo introduzione ingenti sanzioni per chi infrange le norme ambientali. Nel 2016 la Cina era diventata uno dei principali produttori di energia solare al mondo. Ora è la volta della città di Yinchuan, capitale della regione autonoma della Cina nord-occidentale Ningxia Hui, che punta sulla mobilità sostenibile. Entro il 2020, infatti, l’intera flotta del trasporto pubblico sarà composta solamente da bus elettrici.

--pubblicità--

Bus elettrici: a Yinchuan, in Cina, saranno il 100 entro il 2020

Wang Tianshan, funzionario dell’ufficio trasporti di Yinchuan, ha dichiarato che saranno messi in circolazione 2.000 bus elettrici, e che le strade della città saranno dotate di 3.800 impianti di ricarica. Lo scorso anno l’amministrazione locale aveva già acquistato 600 vetture elettriche, 230 delle quali già in circolazione. Per garantire il corretto funzionamento dei trasporti, sono state realizzati i primi 80 impianti di ricarica. Con questa operazione, la città di Yinchuan punta a ridurre costi operativi della gestione dei trasporti e le emissioni di scarico, inferiori rispetto a quelle degli autobus alimentati a gas naturale.

Per un tragitto giornaliero medio di 180 chilometri, un autobus elettrico consente di risparmiare circa 3.200 euro di costi di gestione operativa ordinaria, e di abbattere le emissioni di CO2, riducendole di circa 7 tonnellate all’anno rispetto agli autobus tradizionali. Se questi dati si moltiplicano per gli 80 bus elettrici attualmente in circolazione e per i 3.800 previsti entro il 2020, si ottiene un risparmio considerevole, sia in termini economici, sia di impatto ambientale. Yinchuan non è un caso isolato, attualmente sono molte le città cinesi che stanno puntando sui trasporti sostenibili per tutelare l’ambiente. Shenzhen, nel sud della Cina, ha già più di 16.000 bus elettrici, Taiyuan, nella provincia settentrionale di Shanxi, ha reso elettrici tutti i taxi, ai quali si andranno ad aggiungere 1.000 bus elettrici nel corso del 2018.

Photo Credits: Cinaforum