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I sandwich nemici dell’ambiente: prepararli e conservarli inquina

Giusy Patera 26 Gennaio 2018
I sandwich nemici dell'ambiente: prepararli e conservarli inquina

Preparazione casalinga o produzione industriale, imballaggio e metodi di conservazione dei sandwich sotto esame: inquinano quanto un’automobile

Due fette di pane con formaggi e salumi e via: il pranzo più veloce e più consumato da milioni di persone, il sandwich, è ora sotto esame per il suo alto impatto ambientale in termini di inquinamento. Questa la conclusione di un gruppo di ricercatori dell’Università di Manchester che ha analizzato i sandwich in diverse tipologie di ricette e imballaggi per quantificarne la produzione di anidride carbonica.

I sandwich con insaccati e formaggi, gamberetti o bacon, sono quindi dannosi per l’ambiente. Il gruppo di scienziati ha preso in considerazione i panini nell’intero ciclo di vita, selezionandone 40 tipi diversi, analizzando la produzione dei singoli ingredienti di ogni ricetta al modo in cui essi vengono poi assemblati e confezionati, sino agli sprechi nella distribuzione. Ciò che è emerso è che ad avere un impatto particolarmente negativo sull’ambiente sono quei sandwich ad esempio particolarmente amati dagli inglesi, come quelli contenenti uova, pancetta e salsiccia. Stesso discorso per quelli contenenti carne di maiale: la quantità di Co2 emessa in tutto il processo è equivalente a quella emessa da un’automobile per venti chilometri percorsi. La soluzione a questo punto? Preparare i panini in casa, magari scegliendo prosciutto e formaggio.

Affermano infatti gli scienziati che cambiando soltanto gli ingredienti e gli imballaggi, oltre al metodo di conservazione, si può inquinare di meno e avere un impatto ambientale minore: semplicemente prestando più attenzione al proprio pranzo. Rispetto a un panino acquistato al supermercato, imballato diversamente ma soprattutto conservato in frigoriferi che inquinano di più, quello preparato a casa addirittura può dimezzare le emissioni di anidride carbonica. Un dato che, se applicato al solo Regno Unito, dove vengono consumati mediamente 11 miliardi e mezzo di sandwich all’anno che generano 9 milioni e mezzo di tonnellate di Co2, dimostra come basterebbe davvero poco per salvaguardare l’ambiente.

Photo credit: Pixabay.it

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Tags: Crisi climatica

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