Le scarpe vegane realizzate utilizzando la buccia di mela

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Le scarpe vegane realizzate con la buccia di mela

Arrivano dagli Stati Uniti le scarpe perfette per i vegani, realizzate utilizzando la buccia della mela

Per i vegani e i vegetariani, è importante, oltre al cibo, prestare attenzione anche all’origine di accessori e capi d’abbigliamento per difendere gli animali: l’ultima novità nella moda arriva dagli Stati Uniti, dove l’azienda Veraah ha dato vita a una linea di scarpe vegane per la cui realizzazione è stato scelto un frutto, nello specifico la mela.

La prima di scarpe vegan realizzata con buccia di mela biologica unisce la sostenibilità con la moda. Come racconta Stacey Chang, fondatrice dell’azienda, vegetariana da 12 anni, il suo intento era quello di creare una collezione in linea con i valori che applica anche nella sua vita privata, realizzando qualcosa che incarnasse il rispetto per gli altri rendendo il mondo un luogo sostenibile e pacifico. Le scarpe della linea non sono state infatti limitate dal materiale con cui sono state realizzate, e sono alla moda ed eleganti, disponibili per ora in tre modelli principali: décolleté con tacchi, décolleté open toe, décolleté con una fantasia floreale. Inoltre le scarpe possono essere personalizzate ulteriormente acquistando una serie di accessori come fiocchi, cinturini, frange e decorazioni gioiello intercambiabili.

Una collezione dedicata alla donne e realizzata da un’azienda tutta femminile, che oltre alla mela utilizza per le scarpe resina italiana e cotone biologico per le suolette, per ottenere comunque un prodotto comodo. Al momento le scarpe di mela sono acquistabili soltanto in poche boutique di lusso americane, ma l’azienda le spedisce tramite ordine online in tutto il mondo; il tutto per estendere al massimo la filosofia del rispetto per gli animali e andare incontro alle esigenze dei vegani senza costringerli ad accontentarsi di indumenti e accessori non alla moda. Un esempio che man mano stanno seguendo anche le grandi case di moda, come Stella McCartney che da anni si impegna a utilizzare materiali alternativi alla pelle.

Photo credit: Pixabay.it