Incentivi economici per l'acquisto di snack sani per i bambini

Nel Regno Unito continua la lotta allo zucchero e all’obesità infantile. Previsti ora sconti ed incentivi nei supermercati per l’acquisto di snack sani con meno di 100 calorie per i bambini

 

Da tempo nel Regno Unito è in corso una vera e propria lotta all’obesità infantile, con campagne volte a limitare quanto più possibile l’uso di zucchero, in favore di alimenti più sani. Dopo l’approvazione della soda tax sulle bevande gassate e zuccherata, in vigore dal prossimo aprile, il Public Health England, agenzia del Dipartimento della salute del Regno Unito, introduce ora degli incentivi economici per indirizzare i suoi cittadini verso l’acquisto di snack più sani per i bambini.

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Regno Unito: incentivi economici per l'acquisto di snack sani per i bambini

L’iniziativa durerà otto settimane, un lasso di tempo sufficiente a far prendere coscienza della quantità di zucchero ‘nascosta’ nei cibi quotidianamente mangiano i più piccoli. Si tratta di una campagna di scontistica su alcuni alimenti presso supermercati selezionati aderenti al progetto. Le scelte di acquisto saranno orientate verso cibi come frutta, yogurt a basso contenuto di zuccheri, crackers al riso, snack sani, tutti con un contenuto massimo di 100 calorie.

Secondo gli esperti del Public Health England, le merende dei bambini nel Regno Unito hanno in media un contenuto calorico ben al di sopra di quanto raccomandato per la salute. Ad esempio, una barretta di cioccolato può contenere 200 calorie, un gelato 175 e un sacchetto di patatine 190, rischiando di sviluppare patologie come l’obesità o il diabete. Secondo le ultime rilevazioni, un terzo dei bambini che frequentano le scuole primarie è in sovrappeso o obeso. “Se si gira per un supermercato si vedono molte più cose vendute come snack rispetto a una volta. – spiega Alison Tedstone, capo nutrizionista del Public Health England. – I cestini della merenda dei bambini sono pieni di prodotti che portano un sacco di calorie. Dalle nostre ricerche spesso i genitori sono sorpresi di sapere quanto zucchero consumano i figli in queste merende”.

Photo Credits: Pixabay