In Russia un parco naturale, a tutela della foca del Ladoga e le biodiversità

Grazie ad una lunga battaglia di Geenpeace Russia, il Governo ha istituito un Parco Nazionale di 122 mila ettari di isole rocciose ricoperte da foreste, per preservare la foca del Ladoga, una specie in via di estinzione 

 

Ancora una battaglia vinta per Greenpeace Russia e l’ambiente. Grazie ad una dura e lunga battaglia portata avanti dall’associazione, il Governo russo ha istituito con decreto il Parco Nazionale delle Scogliere del Lago Ladoga, uno dei più grandi parchi d’Europa, con un’estensione di 122 mila ettari di isole rocciose ricoperte da foreste. L’area è abitata da numerose specie animali che potranno, così, essere tutelate.

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In Russia un parco naturale, a tutela della foca del Ladoga e le biodiversità
Foca del Ladoga. Ph. Alexander Butakov

Questo complesso naturalistico si trova nella Repubblica di Carelia, nel Nord-Ovest della Russia, ed è un parco davvero unico per le sue bellezze naturali, ma anche per gli animali ospitati. Al suo interno si trovano molti esemplari di aquila e di foca del Ladoga, una sottospecie della foca dagli anelli che vive in acqua dolce ed è diffuso unicamente nelle acque del lago Ladoga. Data l’estensione ridotta del suo habitat, questa particolare specie di foca è stata inclusa nella Lista Rossa delle specie minacciate d’estinzione stilata dalla UICN. La popolazione della foca del Ladoga si aggirava sulle 20.000 unità agli inizi del XX secolo, ma nell’ultimo secolo è diminuita notevolmente, scendendo fino a circa 2000-3000 esemplari odierni, a causa di una caccia sconsiderata. Sebbene la caccia sia stata vietata nel 1980, il bracconaggio illegale continua ancora oggi, per questo l’istituzione di questo parco è una grande conquista a tutela della specie.

In Russia un parco naturale, a tutela della foca del Ladoga e le biodiversità

L’istituzione del parco è il risultato di una battaglia durata 27 anni, portata avanti da Greenpeace Russia, in collaborazione con altri enti, dopo un lavoro di ricerca sulle specie in pericolo, per promuovere l’inserimento di aree di pregio nei confini del parco e tutelare l’intera area anche dai frequenti incendi che hanno colpito la zona. Dal 2008, inoltre, l’associazione organizza annualmente campi di vigilanza antincendio insieme ad altri gruppi, che hanno portato a estinguere ben 80 incendi forestali sviluppatisi sulle isole durante la stagione turistica.

Photo Credits: Greenpeace / Alexander Butakov