Le madri vegetariane avranno figli con dipendenze? Lo rivela uno studio

Il risultato di uno studio dimostra come le mamme che non consumano carne mettono al mondo bambini che saranno dipendenti da fumo e alcol

Abitudini alimentari sempre nuove e alternative, con moltissime persone che sempre più decidono di consumare solo determinati alimenti, ma spesso senza riflettere sulle conseguenze. Uno studio, pubblicato su “Alcoholism: Clinical and Experimental Research” ha però recentemente mostrato come le madri vegetariane potrebbero provocare rischi alla salute dei propri bambini: le donne che mangiano poca carne (o non ne mangiano affatto) mettono al mondo figli che saranno dipendenti da fumo e alcol.

Le madri vegetariane sono state dunque oggetto di uno studio, coordinato dal dott. Hibbeln neuroscienziato nutrizionale presso l’Istituto Nazionale per l’abuso di alcol e l’alcolismo nel Maryland. La ricerca ha preso in considerazione 5000 donne con i loro figli. Il risultato relativo alle dipendenze dei figli di madri vegetariane ha fatto emergere fumo, alcol e a volte cannabis tra le dipendenze degli adulti. Ciò sarebbe legato a un gene che le madri vegetariane sviluppano in gravidanza e che porta poi alle varie dipendenze; tale gene, in grado di codificare la proteina che trasporta la vitamina B12, che si trova soprattutto nella carne bovina e di agnello, e di cui le persone vegetariane hanno carenza.

Fondamentale in gravidanza, la vitamina B12 aiuta a metabolizzare l’acido folico, che permette il corretto sviluppo del feto in gravidanza: i neonati di madri carenti di vitamina B12 hanno una scarsa crescita cerebrale, sviluppano irritabilità e ritardi nello sviluppo cognitivo e sociale, soffriranno di carenza di ferro, selenio e zinco. Secondo lo studio dunque è forte la correlazione tra la dieta vegetariana delle madri, la carenza di vitamina B12 e il successivo sviluppo di dipendenze dai figli a partire dall’età adolescenziale in poi. Ne consegue che un basso consumo di carne nel periodo prenatale può avere dei rischi da prevenire con integratori, o, ancor meglio, con un’alimentazione varia e completa.

Photo credit: Pixabay.it

Exit mobile version