Mangi troppo zucchero? Potresti danneggiare le tue capacità cognitive

I risultati di una ricerca condotta in Nuova Zelanda rivelano che lo zucchero, in particolare glucosio, saccarosio e fruttosio, riducono in modo significativo alcune prestazioni cognitive

Consumare troppo zucchero potrebbe essere non più dannoso soltanto per la dieta o per patologie come il diabete. Uno studio recentemente condotto dai ricercatori dell’Università di Otago, in Nuova Zelanda, ha infatti rivelato che il consumo eccessivo di zucchero sia pericoloso per le prestazioni cognitive delle persone. Gli zuccheri incriminati sono in modo particolare il glucosio, il fruttosio e il saccarosio, i cui effetti sono stati analizzati su un campione di 49 persone e le loro capacità di svolgere attività legate, appunto, alle loro facoltà cognitive. Oltre ai tre zuccheri è stato messo alla prova l’effetto di un placebo dolcificante, il sucralosio.

Ogni persona sottoposta allo studio ha svolto alcuni semplici test di aritmetica insieme ad altri che analizzavano il tempo di reazione nell’esecuzione di determinati compiti. I risultati hanno rivelato come le persone che avevano ingerito il glucosio e il saccarosio abbiano poi ottenuto nei test risultati peggiori rispetto a quelle che invece avevano ingerito il fruttosio e il dolcificante, il sucralosio: ciò ha portato i ricercatori a concludere che lo zucchero in generale ha degli effetti di “rallentamento” sul sistema cognitivo delle persone, e che quindi il consumo quotidiano massiccio di zucchero può influire sulla loro vita.

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Come spiegato dal dott. Mei Peng, docente di Scienze sensoriali nel Dipartimento di Scienze dell’alimentazione dell’Università di Otago, si può parlare, per quanto riguarda il glucosio, di “coma zuccherino”, un fenomeno che provoca un reale calo dei livelli di attenzione: un dato da tenere sotto controllo soprattutto per quanto riguarda i bambini in età scolare rispetto all’eccessivo consumo di merendine e bibite zuccherate. Importante però è non demonizzare completamente lo zucchero, anche alla luce di studi precedenti che al contrario hanno dimostrato l’impatto positivo del glucosio sul rafforzamento della memoria.

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