Cosmesi bio: Omia diventa vegan

Cosmesi vegan? Ora anche Omia si impegna ad escludere totalmente l’uso di componenti che abbiano coinvolto o coinvolgano l’utilizzo di prodotti, sottoprodotti o derivati di origine animale. Il CEO dell’azienda ha spiegato il perché di questa decisione…

“L’adesione di OMIA allo standard Vegan risponde ad una crescente richiesta di chiarezza riguardo al coinvolgimento degli animali nella filiera produttiva da parte di consumatori sempre più attenti al rapporto uomo-ambiente ed è, inoltre, in piena sinergia con la visione di cosmetico ecobiologico che OMIA già dal 2009 ha proposto al mercato attraendo milioni di nuovi consumatori”, ha detto Gianluca Angioletti, CEO di Omia EcoBio Cosmetics in merito ad una svolta nell’azienda.

Non a caso Omia si impegna ad escludere totalmente qualsiasi uso di componenti che abbiano coinvolto o coinvolgano l’utilizzo di prodotti, sottoprodotti o derivati di origine animale. Questo perché tra le ultime tendenze in fatto di prodotti per la cura del corpo la cosiddetta “cosmesi consapevole” è una vera e propria filosofia di vita che si può trovare sia nell’attenzione e nel rispetto per l’ambiente e gli animali, sia per le preferenze verso gli ingredienti naturali. Dermocompatibilità, ecosostenibilità, tracciabilità e rispetto per il benessere animale sono i punti di forza del brand in seguito all’adesione allo Standard Internazionale Cruelty Free (stop ai test sugli animali) garantito da LAV nel 2017 e alla certificazione Vegan rilasciata da Certification Europe Italia Srl per conto della Vegan Society lo scorso anno.

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Basti pensare che nel nostro Paese lo stile di vita vegan è sempre più seguito: il Rapporto Eurispes 2017 dichiara che la crescita di questa scelta per ragioni etiche è aumentata dall’1 per cento al 3 per cento e non riguarda solo l’alimentazione, ma coinvolge numerosi aspetti del quotidiano ed in particolare proprio il settore dei prodotti cosmetici.

Photo Credits Ufficio Stampa