In America arriva il congedo parentale per chi adotta un animale

Si chiama Pawternity leave, ed è un vero e proprio congedo parentale che concede e paga le ore che si occupano per curare il proprio cucciolo

Che sia una moda o un vero esempio da seguire in ambito di politiche welfare, la nuova pratica americana è sicuramente un buon esempio e un’ottima notizia per gli amanti degli animali: si chiama “Pawternity leave”, e ha tutte le caratteristiche di un vero e proprio congedo parentale, pagato e concesso, in questo caso, a chi adotta un animale domestico.

L’idea del congedo parentale per cani e gatti arriva appunto dagli Usa, noti piuttosto per le politiche restrittive per quanto riguarda i periodi di maternità, e la prima azienda a lanciarla è stata la Brewdog, in Ohio. A trattarne nello specifico è stata invece mParticle, piattaforma di dati, il cui capo del personale Laurel Peppino ha raccontato i dettagli e le motivazioni al Wall Street Journal. Per molte persone, un cane o un gatto, specie se in assenza di figli, sono effettivamente dei membri della famiglia, quindi da non discriminare, al contrario: anche per un cucciolo possono servire ore per occuparsene a casa o portarlo dal veterinario. Sulla scia di questa novità, una dipendente, Meredith Heller, ha potuto approfittare di un congedo parentale di due settimane dopo aver adottato un beagle abbandonato in un canile, contenta di avere la possibilità di conoscerlo e gestire il primo approccio con il cucciolo.

Molte aziende hanno preso spunto dalla nuova politica aziendale della mParticle, come la compagnia di affitti Loftey, che offre un congedo parentale pagato anche in caso di morte dell’animale, e delle ore libere, appunto, per portare i cuccioli dal veterinario. Rapporto con i propri animali che ne esce rinsaldato, con benefici per cuccioli e padrone: lo sanno bene le aziende che permettono ai dipendenti addirittura di portare gli animali domestici a lavoro: l’11 per cento negli Usa, con una percentuale maggiore a New York, dove la moda è un’altra: scattare foto insieme al proprio cane, vicino la scrivania.

Photo credit: Pinterest.it