Auto elettriche, la mobilità del futuro punta sul green

La mobilità diventa sempre più sostenibile, anche quella privata. Nel 2030 le auto elettriche saranno la metà delle vetture totali in circolazione.

 

La mobilità del futuro punta su alimentazioni green, diventando sempre più sostenibile. Nel 2030 il parco auto globale in circolazione sarà costituito per metà da auto elettriche, riducendo drasticamente il numero di vetture con motori a combustione interna, che ora rappresentano il 96% della quota di mercato. Questo è quanto è emerso dal “Electric Car Tipping Point” elaborato da The Boston Consulting Group, che prevede una svolta per il settore tra il 2020 e il 2025. Un forte aumento di vendite dei veicoli elettrici (ibridi, mild hybrid con sistemi a 48 volt, ibridi elettrici plug-in ed elettrici a batteria) per andare incontro alla necessità di diminuire drasticamente le emissioni globali di CO2.

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Auto elettriche, la mobilità del futuro punta sul green

Il crescente calo del prezzo delle batterie utilizzate per il funzionamento i queste vetture le renderà economicamente più competitive ed accessibili. Secondo Boston Consulting Group, il costo delle batterie per kilowattora scenderà nella fascia tra 80 e 105 dollari entro il 2025, diminuendo ulteriormente entro il 2030, raggiungendo un costo tra 70 e 90 dollari. In Europa, probabilmente, le auto elettriche si diffonderanno in modo più lento e graduale, a causa del costo più elevato dell’elettricità e il minor numero di chilometri percorsi abitualmente rispetto a Cina e Usa, dove le distanze percorse sono nettamente maggiori. Nel vecchio continente molti automobilisti continueranno a preferire i motori tradizionali fino al 2025.

Altra tendenza che continua a diffondersi in molti paesi è il car sharing. Dalle auto condivise tra colleghi, alle app che offrono questo tipo di servizio, i veicoli ibridi e elettrici avranno un impatto significativo. Per i professionisti, come i tassisti o chi offre un servizio di noleggio con conducente, i guadagni aumenteranno sensibilmente, così come la spesa per i passeggeri delle auto condivise sarà sempre minore.

Photo Credits: Pixabay