Ricette vegane: la pizza alla curcuma di Alma Buona

A Roma l’esotica curcuma va ad aromatizzare in uno dei piatti più tipici della tradizione culinaria italiana: la pizza

 

Cosa c’è di più italiano della pizza? Questo piatto contende a pari merito con la pasta lo scettro di simbolo della tradizione culinaria italiana, amata, invidiata ed imitata in tutto il mondo. Cosa succede, però, se nel piatto regina delle nostre entra qualcosa di estremamente esotico? Questo è quanto è accaduto a Roma, dove presso la pizzeria Alma Buona è disponibile la pizza con l’impasto arricchito con la curcuma. Tipica della cucina indiana, mediorientale e di alcune aree dell’Africa, questa spezia è da tempo largamente utilizzata anche in Italia per infusi o per dare una nota orientale a primi piatti o secondi di carne.

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La curcuma è nota per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, ma anche energizzanti, trattandosi di una pianta “parente” dello zenzero. Si tratta di una spezia a basso contenuto glicemico, che può essere inserita anche in diete ipoglicemiche o ipocaloriche, aiuta a regolare il colesterolo e a normalizzare l’attività di fegato e intestino, stimola le difese immunitarie dell’organismo, apportando un generale senso di benessere e di energia. Un vero e proprio oro rosso che non può mancare nella nostra dieta. Massimo Sacco, proprietario di Alma Buona, la propone nell’impasto della pizza nei mesi autunnali, associandola a farina di farro, ricco di vitamine dei gruppi A, B, C, E, di calcio, fosforo, sodio, ferro, magnesio e potassio, e che contribuisce a contrastare l’azione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. Oltre a far bene alla salute, la curcuma contribuisce a dare un aroma particolarmente gradevole all’impasto, perfetto come focaccia di accompagnamento, o per pizze vegane, magari condita con humus di ceci o con verdure saltate.

Ecco come preparare la base per pizza con curcuma:

  • 500 gr di farina di farro
  • 13 gr di sale (possibilmente integrale)
  • 5 gr di olio extra vergine di oliva
  • 250 ml di acqua minerale naturale
  • 1,5 gr di lievito di birra (per ricette vegan, controllare che non sia di provenienza animale)
  • 3 gr di curcuma

Per prima cosa, è necessario attivare la curcuma mettendola in un bicchiere con l’olio e qualche granello di pepe. Mettete nella planetaria la farina e metà dell’acqua minerale naturale, facendo girare per qualche minuto. Quando l’impasto prenderà consistenza, aggiungete il resto dell’acqua, la miscela di olio, curcuma e pepe, e, infine, il lievito.

Lasciate girare finché non notate che la pasta non si attacca sulle mani e presenta una certa elasticità. A questo punto l’impasto è pronto. Lasciate riposare a temperatura ambiente per un paio d’ore. Trascorso il tempo, dividetelo in pagnottelle, copritele con la pellicola alimentare e lasciatele in frigo fino al giorno dopo. Trascorse le 24 ore di maturazione, l’impasto avrà bisogno di riposare a temperatura ambiente ancora per un’altra ora. Procedete poi alla stesura della pizza, e conditela a vostro gusto.

 

Photo Credits: Alma Buona