Allerta per Norovirus, il virus influenzale di stagione

Influenza di stagione, arriva il Norovirus: un agente di natura non batterica che si trasmette facilmente in luoghi chiusi e affollati. Vomito e diarrea tra i sintomi.

Quasi nel pieno dell’inverno, tornano a circolare i tanto temuti virus influenzali. L’allarme di quest’anno è per il Norovirus, il virus stagionale che provoca disturbi intestinali con manifestarsi di vomito e diarrea. A lanciare l’allarme sono stati i funzionari della National Healt Service del Regno unito, preoccupati dalla diffusione su larga scala del Norovirus negli ultimi mesi, seguiti da Giovanni D’Agata, presidente dello Sportello dei Diritti italiano, che ha richiamato l’attenzione per i numerosi casi che si sono verificati anche nel nostro paese.

Benché sia comune l’aumento dei casi di Norovirus durante l’inverno, trattandosi di uno degli agenti più diffusi di origine non batterica tra quelli che provocano gastroenteriti acute, il sistema sanitario inglese ha comunque registrato un 14 per cento di casi in più rispetto alla media degli inverni passati. Situazione analoga anche in Italia. Il contagio da Norovirus è più frequente in ambienti comunitari, e dunque in case di riposo e ospedali, nelle scuole, negli ambienti di lavoro, in locali chiusi e centri commerciali. Con un periodo di incubazione che va dalle 12 alle 48 ore, e con dei sintomi che possono arrivare a durare 60 ore, il Norovirus provoca nausea, diarrea e vomito, soprattutto nei bambini, crampi addominali e in alcuni casi anche febbre leggera; gli attacchi possono presentarsi in maniera improvvisa.

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Il Norovirus è molto resistente, non viene intaccato dalle alte temperature né dai disinfettanti: per evitare il contagio è bene portare attenzione ai cibi freschi come insalate e pesce e ai prodotti di panetteria, porre particolare attenzione alle norme igieniche e, se si presentano sintomi, non avere contatti con il cibo e lavare tutti i materiali e le superfici con cui si è venuti a contatto. Il recupero è previsto in modo completo in un paio di giorni, ma in questo periodo è importante bere molto per prevenire la disidratazione e la perdita di sali minerali, specialmente in soggetti anziani o nei bambini, i più soggetti al contagio.

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