Fitoterapia: arnica montana per curare dolori muscolari e articolari

L’arnica montana è una delle piante officinali più antiche, molto utilizzata anche dagli sportivi in caso di infortuni e contratture 

 

Originaria delle aree di montagna di Russia, Europa e America meridionali, l’arnica montana è tra le più antiche erbe officinali, utilizzata già ai tempi dell’antica Grecia, e probabilmente il rimedio fitoterapico più diffuso e conosciuto. Si tratta di una pianta erbacea perenne dai grandi capolini di colore giallo aranciato con caratteristici petali “spettinati” e dal gradevole odore aromatico. Ricca di principi antinfiammatori e antalgici, l’arnica trova largo impiego in traumatologia e nell’ambito della medicina sportiva.

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Fitoterapia: arnica montana per curare dolori muscolari e articolari

Essendo tra le piante mediche più diffuse, l’arnica è stata inserita tra le piante appartenenti alla flora protetta, per preservarne la conservazione della specie, e questo rende complicata la sua produzione su scala industriale. Per questo motivo, nella produzione di gel, pomate e unguenti, a livello industriale vengono usate anche altre specie di arnica, come l’Arnica chamissonis Less.

Fitoterapia: arnica montana per curare dolori muscolari e articolari

L’arnica montana contro i traumi

L’utilizzo più diffuso è quello per il trattamento di traumi, distorsioni, edemi, ematomi, contrazioni, contusioni, slogature e infiammazioni post-traumatiche. Grazie alla presenza di flavonoidi, triterpeni e lattoni, l’arnica vanta proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche e stimolanti per la circolazione. Riduce lividi ed ecchimosi rapidamente, attenuando anche dolore e gonfiore. Trattandosi di un rimedio del tutto naturale, non ha controindicazioni ed è molto utilizzato dagli sportivi – professionisti e non – particolarmente soggetti agli infortuni e agli eventi traumatici.

La tintura madre può contribuire anche ad alleviare infiammazioni della pelle, geloni, acne, ma anche per curare l’alopecia. Oltre ai disturbi della pelle, la tintura può essere utilizzata anche per curare alcune patologie otorinolaringoiatriche, mal di gola, angine virali e batteriche, gengiviti, ulcere aftose e dolori oro-dentali.

Tossicità dell’arnica montana

Va segnalato che la pianta presenta un certo grado di tossicità se ingerita in dosi consistenti, con il rischio di causare paralisi e tachicardia. Per quanto riguarda l’utilizzo interno, si raccomanda di chiedere sempre consiglio allo specialista.

 

Photo Credits: Pixabay