Le finestre solari che cambiano colore producendo energia

Vivere in una casa a zero impatto energetico non è più una sfida impossibile da vincere: arriva l’ultima novità nel campo delle smart window, capaci di sfruttare la luce del sole per produrre elettricità e risparmiare energia.

Il consumo energetico all’interno degli edifici è sempre particolarmente elevato e in apparenza difficile da gestire e contenere. Attenzione e oculatezza possono dare una mano per quanto riguarda il risparmio, ma chi ci viene realmente incontro è l’innovazione in campo tecnologico, unica strada da percorrere perché delle case a impatto (quasi) zero siano non soltanto un sogno. Ad aumentare le proprie prestazioni sono sempre più le smart window, le finestre solari che superano il tradizionale concetto di infissi e mirano al risparmio energetico sfruttando appunto la luce del sole. L’ultima novità nel settore riguarda un tipo particolare di finestre solari che cambia colore in base alla quantità di raggi ed è in grado di produrre elettricità.

Finestre intelligenti

Già disponibili da qualche tempo, ma ancora non diventate totalmente di uso comune, le finestre solari sono dei dispositivi fotovoltaici che non hanno bisogno di una batteria esterna per funzionare. Il loro utilizzo dipende infatti esclusivamente dai raggi solari, che, colpendo la superficie della finestra la riscaldano, producendo dunque energia elettrica. La finestra dunque non consuma energia, al contrario permette di utilizzare in maniera ridotta l’elettricità nell’intera casa, oltre che i termosifoni e i climatizzatori.

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Novità dagli Usa

I ricercatori del Dipartimento dell’Energia americano (NREL) hanno realizzato dunque l’ultima novità nel campo delle finestre solari termocromiche, ovvero quelle che, riscaldate dai raggi solari, reagiscono cambiando colore. La novità sta nell’utilizzo di materiali come perovskiti- metilammina e nanotubi di carbonio. Quando la finestra si colora, è in grado di produrre elettricità in un periodo di tempo di circa tre minuti, stando ai tempi dei test condotti in laboratorio. Rispetto alle attuali finestre solari in commercio, quest’ultima innovazione tecnologica crea un compromesso tra lo sfruttamento dei raggi solari e la trasmissione della luce visibile. Come spiegato dallo scienziato Lance Wheeler, guida del gruppo che ha condotto l’esperimento, la tecnologia messa a punto dal team permette di avere una buona cella solare, e dunque uno schermo, quando c’è troppa luce e una “semplice” finestra quando la luce è scarsa. Il tutto sempre producendo energia elettrica.

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