Decalogo Greenpeace per rendere le feste ecosostenibili

Greenpeace ha diffuso un decalogo con dei consigli in vista delle festività, per regali, cene e addobbi che rispettino l’ambiente

 

Il Natale è considerato il periodo in cui il consumismo si fa sentire in modo più prepotente, tra frenetiche corse tra negozi per lo shopping dei regali, a cene con chili di cibo avanzato che finirà nella spazzatura. Già nelle settimane precedenti il traffico aumenta vertiginosamente, con un relativo incremento dell’inquinamento ambientale ed acustico. Quello che per noi è uno dei periodi più allegri, per l’ambiente sembra essere uno dei peggiori, per questo Greenpeace ha deciso di diffondere un semplice decalogo con dei consigli per vivere le festività in modo eco-friendly:

--pubblicità--

Decalogo Greenpeace per rendere le feste ecosostenibili

  1. Godiamoci l’atmosfera natalizia passeggiando o utilizzando la bici o i mezzi pubblici. Lasciamo a casa l’auto, in particolare se abbiamo un diesel: il biossido di azoto è classificato tra le sostanze certamente cancerogene ed è particolarmente nocivo sui bambini.
  2. Compriamo lampade a LED. A parità di illuminazione, con la tecnologia LED si ha un risparmio energetico dal 50 al 80 per cento.
  3. Apparecchiamo la tavola delle feste senza impiegare piatti, cannucce, tovaglioli e bicchieri usa e getta. Sono disponibili diverse alternative compostabili.
  4. Mettiamo in tavola la sostenibilità. Privilegiamo prodotti provenienti da agricoltura biologica, locali, stagionali e liberi da OGM. Acquistiamo legumi e zafferano dalle terre colpite dal terremoto in Italia centrale, aiutando così questa parte del Paese a ripartire.Decalogo Greenpeace per rendere le feste ecosostenibili
  5. Consumiamo il pesce giusto. Impariamo a consumare meno e meglio: evitiamo merluzzo, salmone, gamberi, tonno rosso e pesce spada. Scegliamo il pesce fresco locale che viene offerto dalla piccola pesca artigianale
  6. Regaliamo abiti senza sostanze chimiche pericolose. Se scegliamo di regalare un capo d’abbigliamento, orientiamoci su vestiti di seconda mano o abiti in cotone biologico.
  7. Acquistiamo meno vestiti. In media, una persona acquista il 60 per cento in più di prodotti d’abbigliamento ogni anno e la loro durata media si è dimezzata rispetto a 15 anni fa, producendo montagne di rifiuti tessili. Scegliamo capi d’abbigliamento che durino nel tempo e possano essere riparati.
  8. Controlliamo che nei bagnoschiuma o altri prodotti di bellezza o per l’igiene personale che regaliamo non ci siano microsfere di plastica (compaiono tra gli ingredienti alla voce Polietilene o Polipropilene) che vengono inserite per il loro potere abrasivo e poi finiscono per contaminare il mare ed essere ingerite dai pesci che poi arrivano sulla nostra tavola.
  9. Per i nostri acquisti natalizi portiamo con noi buste e sacchetti riutilizzabili. Meglio prodotti ecosostenibili, facendo attenzione all’imballo. Creiamo i nostri regali utilizzando materiali di recupero e tanta creatività.
  10. Sosteniamo Greenpeace!

Photo Credits: Geenpeace