Il Tree Village, in Friuli, è il posto giusto per coronare uno dei più classici sogni di bambino: la casa sull’albero. Quel posto tutto speciale solo nostro, nascosto lassù tra i rami e le nuvole, il rifugio di mille avventure, tetto di sogni ad occhi aperti. Tutti quanti da piccoli abbiamo infatti sognato, almeno una volta, una casetta sull’albero. Di quelle tutte di legno poggiate sui rami e immerse nella natura. C’è chi ama talmente tanto queste dimore tra le fronde da aver scelto di abitarci con tutta la famiglia. E così un sogno dell’infanzia si tramuta in una reale scelta di vita che non rappresenta soltanto la soddisfazione di un capriccio, ma presenta una serie di indiscutibili vantaggi tanto per la salute, quanto per la salvaguardia dell’ambiente. Si chiama Tree Village, appunto, ed è unnamed (3)la grande novità per ciò che riguarda l’avventura in montagna e la ricerca di nuove emozioni a contatto con la natura. La location è in provincia di Pordenone, Friuli Venezia Giulia, all’interno del territorio del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, zona che, insieme alle Dolomiti è stata da poco inserita fra i beni tutelati dall’Unesco, il villaggio si trova esattamente in Val Settimana, che a circa 1 km dall’abitato di Claut. Si tratta di un villaggio composto da numerose casette in legno, la particolarità sta nel fatto che si trovano abbarbicate in mezzo alle fronde degli alberi a diversi metri di altezza. Le casette sono costruite in legno di abete, gli alberi che fungono da sostegno sono abeti e pini di grosso fusto, per raggiungere queste particolari abitazioni si usano delle scale di legno a pioli. Questo è semplicemente il Tree Village, il villaggio sugli alberi più grande del mondo. Ogni casa è diversa, anche se tutte ricordano la classica casetta per gli uccellini, con i fori circolari come finestre: nove piccole opere d’arte artigianali in legno di abete, sospese da terra ad altezze diverse (da 1 a 4 metri) e raggiungibili attraverso scale e ponti di legno a pioli. Gli alberi che fungono da sostegno sono abeti e pini di grosso fusto e la casetta viene realizzata tutta attorno al tronco ma senza danneggiarlo, perché ogni scelta qui è ispirata da un profondo rispetto della natura. E allora ecco la Casetta Magor, sostenuta da un unico possente tronco di Abete Nero molto alto; la Casetta dei Vieres, con la sua particolarissima scaletta di corda; la casetta Turlon con letto a castello. E poi la Col Mittol, la Casetta Mesdì e quella del Ghir con la sua piccola veranda panoramica che domina il ruscello sottostante. Il Tree Village può essere visitato ma non solo, fa parte di alcuni  pacchetti turistici molto interessanti che prevedono pernottamenti con il sacco a pelo, ottime cene tipiche, corsi di Nordic Walking, escursioni di giorno ed escursioni in notturna con le pile frontali, degustazioni di grappe tipiche fatte in casa e molto altro ancora, per beneficiare delle proposte è necessario diventare soci dell’ Associazione Accademia Alpina, ogni proposta prevede, a questo scopo, una parte relativa alla quota associativa. Si tratta della prima realtà di questo genere in tutto il territorio italiano.

 

 

--pubblicità--

Parco Tematico Tree Village

Si trova come detto in Alta Valcellina, nel comune di Claut, ed apre normalmente da maggio ad ottobre. Fa parte integrante del Tree Village anche un bellissimo Percorso Botanico che, mediante un sentiero, porta a vedere e riconoscere numerose piante tipiche della flora alpina. Da visitare, inoltre il Museo del Boscaiolo, non una struttura con quattro mura, bensì un museo a cielo aperto costituito da numerose postazioni in mezzo al bosco. Si possono così ammirare il Filo a Sbalzo, la Catasta di Legna, lo Scivolo per il Legname, il Cason del Boscaiolo ed altre ancora, le postazioni riproducono fedelmente le strutture originarie usate in tempi antichi dai boscaioli della Valcellina.  Il Tree Village è un luogo tranquillo, dove non ci sono pericoli, si sta bene e a contatto con la natura e i bambini possono correre e giocare senza problemi. E così un sogno di bambino unnamed (1)si tramuta in una reale scelta di vita che non rappresenta soltanto la soddisfazione di un capricci,o ma presenta una serie di indiscutibili vantaggi tanto per la salute, quanto per la salvaguardia dell’ambiente. Queste costruzioni incastonate tra i rami sono, infatti, in tutto e per tutto ecosostenibili, si integrano alla perfezione con il paesaggio e permettono ai loro abitanti di vivere in un ambiente salutare a contatto con le piante e lontano dall’inquinamento cittadino. Il tema dell’edilizia sostenibile è ormai sempre più attuale e in casi come quello del Tree Village ha probabilmente raggiunto livelli estremi, ma il risultato merita, certamente, una visita da parte di chi è incuriosito da queste nuove soluzioni etiche ed ecologiche. Il colpo d’occhio che si presenta gli occhi del visitatore è davvero particolare. Si ha quasi l’impressione di essere stati catapultati nel villaggio di un film fantasy e che da un momento all’altro, tra le fronde di un pino o di un faggio possa fare capolino qualche piccola creatura dei boschi. La visita, oltre ad essere un’esperienza piacevole ed estremamente originale, si rivela anche molto interessante. Il Tree Village, infatti, non sfoggia soltanto pittoresche case sui rami, ma si presenta come un veri e proprio parco tematico, con tanto di orto biologico e museo del boscaiolo all’aperto, da visitare attraverso un percorso botanico che si snoda tra le piante della flora alpina.

 

Un tree village anche in Piemonte

Quello di Claut non è l’unico tree village in Italia. Anche in Piemonte, sui monti Pelati, è stato costruito un piccolo quartiere sugli alberi. Dieci persone e un bambina occupano graziose case costruite tra i 6 e i 7 metri di altezza su rami di castagno, e sostenute anche da pali di legno per non far gravare troppo peso sulle fronde degli alberi. Un sistema di passerelle mette in comunicazione tutte le unità abitative in modo tale che per potersi spostare dall’una all’altra non è necessario scendere a terra. Questi capolavori di bioedilizia, realizzati prediligendo materiali del bosco o riciclati, sono dotati dei più moderni comfort, tra cui internet, TV e telefono, ma studiati in modo da garantire un impatto ambientale minimo e un basso consumo energetico.